Bagnaia: “Bezzecchi forte, non volevo farlo avvicinare”. Bez: “Pecco stacca come un matto”


Il campione del mondo sulla vittoria nella Sprint: “Ero preoccupato dalla pioggia, poi che emozione l’inno”. Bez: “Lui è più veloce in questo momento, controlla la moto così bene che fa il tempo quando vuole”

– scarperia (firenze)

Pecco Bagnaia si gode la vittoria della Sprint del GP d’Italia. Il campione del mondo della Ducati ha duellato con Martin nella prima fase, poi ha preso la testa e contenuto il ritorno di Marco Bezzecchi, che lo ha incalzato fino alla fine: “Ho avuto un po’ di paura perché pioveva tanto nel secondo e terzo settore. Sapevo di avere un passo forte, sufficiente per battagliare con i miei avversari – ha raccontato il vincitore – Bezzecchi era molto competitivo, ho cercato di non lasciargli una sola possibilità di sorpasso. Mi sono divertito anche nel giro d’onore dopo la bandiera a scacchi perché ho visto tantissima gente ed è stato fantastico. Ma quanto è bello il Mugello”. 

inno emozionante

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Il pilota piemontese si è poi intrattenuto sotto la tribuna centrale a salutare il pubblico insieme al suo attuale rivale in gara e in campionato. Pecco e Bezzecchi si sono abbracciati congratulandosi a vicenda per la bella battaglia e poiché il cerimoniale della gara del sabato non prevede che venga suonato l’inno, tutti i tifosi hanno intonato spontaneamente `Fratelli d’Italia´ in un coro. “L’inno cantato dalla gente? Fantastico. Lo abbiamo cantato tutti insieme. È stato un momento emozionante, ho avuto i brividi. Noi italiani sappiamo come fare casino”. Ha commentato Bagnaia. 

parla bez

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Bezzecchi ha fatto i complimenti a Bagnaia: “È stata una Sprint fantastica, avevo il passo, un passo buono. Sono contento per questo risultato, ora ci concentriamo su domani. Sono arrivato sotto a Pecco e ci ho provato, ma non ci sono riuscito. Staccava veramente come un matto, specie in due/tre punti dove di solito si può sorpassare. Inoltre usciva velocissimo dalla Bucine (la penultima curva che immette sul taguardo; n.d.r.) e quindi mi ha fregato. In questo momento Pecco va un po’ più forte e ha tutto più sotto controllo, specie sul giro veloce, ha una tale dimestichezza con la moto che quando decide di fare il tempo, anche se fa qualche sbavatura, poi un tempo lo tira fuori. Io invece se faccio qualche errore perché forzo, mi viene fuori un brutto tempo sul giro. È innegabile che Pecco sia molto veloce in moto, d’altra parte è campione del mondo”.




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