Campionato Italiano Rally: Gryazin vince il San Marino


Il pilota russo, che corre come “neutrale”, impone la sua Skoda Fabia Rally2 Evo in una corsa oltremodo difficile. Secondo posto per Crugnola davanti ad Andreucci ed Andolfi dopo una dura lotta

Nico Patrizi

– milano

La cinquantunesima edizione del Rally di San Marino, che ha celebrato il ritorno del Campionato Italiano Rally Assoluto sugli sterrati del Titano, registra il trionfo di Nikolay Gryazin e di Konstantin Aleksandrov. Il figlio d’arte, che corre come “neutrale” alla luce della sospensione della Russia dalle competizioni internazionali, ha comandato agevolmente le operazioni fin dalle prime battute con la Skoda Fabia Rally2 Evo di Movisport, costringendo ben presto gli avversari a lottare per la piazza d’onore. Secondo posto assoluto per Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto con la Citroen C3 Rally2: il varesino fa così punteggio pieno nella classifica CIAR, dato che Gryazin prendeva punti solo per l’Italiano Terra, allungando ulteriormente sugli avversari. Terzo posto assoluto e secondo tra i piloti CIRT per Paolo Andreucci e Rudy Briani con la Skoda Fabia gommata MRF Tyres: il garfagnino deve rinunciare all’argento assoluto per appena un decimo ed ora vede la sua cavalcata verso il terzo titolo Terra consecutivo messa “a rischio” da Gryazin, ora intenzionato a partecipare stabilmente al campionato. Anche Fabio Andolfi prende parte alla lotta per il podio assoluto con la sua Skoda, ma alla fine si deve accontentare del quarto posto a sette decimi da Andreucci. Un piazzamento che brucia per il ligure, che nella classifica CIAR prende i punti del terzo posto proprio “per colpa” del pluricampione garfagnino. Quinto Tommaso Ciuffi, anche lui su una Fabia Rally2 Evo: per il toscano prezioso terzo posto tra i piloti della classifica Terra.

UNA CORSA DIFFICILE

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Le difficili e tortuose speciali ricavate sugli sterrati attorno alla Repubblica di San Marino si sono rivelate come da costume estremamente selettive. Le copiose piogge delle settimane precedenti hanno reso difficile l’aderenza e contribuito a causare anche qualche ritiro “pesante”: sulle strade di Pieve di Cagna si sono dovuti fermare per incidente prima Enrico Brazzoli e poi Giandomenico Basso. Per quest’ultimo un ritiro che compromette una stagione già partita con tante difficoltà. Questi incidenti hanno finito per provocare un cospicuo ritardo con la corsa che è terminata un’ora e mezza più tardi rispetto al programma originario, causando anche la cancellazione dell’ottava speciale sia per la gara del Challenge Rally di Zona che per la gara dell’Italiano Terra Storico.

PISANI CORSARO TRA LE DUE RUOTE MOTRICI

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Fin dalle prime battute è risultato evidente che in questo Rally di San Marino avrebbe fatto bene i piloti più regolari e la dimostrazione è arrivata dalla classifica Due Ruote Motrici, con Gianandrea Pisani corsaro al volante della sua Peugeot 208 Rally4 ai danni della identica vettura di Fabio Farina. Terzo posto per Giorgio Cogni sempre su Peugeot, anche se nella classifica Assoluta ha dovuto pagare dazio alla 208 di Nicolò Marchioro, iscritto solo per il CIRT. Nel CIR Junior lotta all’ultimo sangue tra le Renault Clio Rally5 di Davide Pesavento, Geronimo Nerobutto e Riccardo Pederzani: alla fine la spunta il primo, complice la sospensione dell’ultima speciale di Lunano per motivi di sicurezza. Tra le vetture N5 a spuntarla nel confronto tra Citroen DS3 è Davide Negri ai danni di Riccardo Rigo; terzo David Bizzozero con la Volkswagen Polo. In R3 ennesimo successo con annesso ottimo piazzamento assoluto per Andrea Bucci con la Renault New Clio della Scuderia Malatesta, mentre la N4 va al laziale “Mattonen” con la Mitsubishi Lancer Evo X nonostante un incidente ad inizio gara; nella R4 vince la Mitsubishi Lancer Evo IX di Luca Santoro.

GILL PIU ‘VELOCE CON LE FIESTA DI WILSON

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Ha poi destato molto interesse la presenza a San Marino di un gruppo di Ford Fiesta Rally3 schierate dalla struttura di Malcolm Wilson e pilotate da un gruppo di concorrenti provenienti da tutto il mondo. A vincere, conseguendo anche la vittoria nella classe Rally3, è stato l’australiano Taylor Gill battendo il peruviano José Caparo ed il sudafricano Max Smart che nella prima speciale si è anche ribaltato. Ritirati purtroppo l’estone Romet Jurgenson, l’omanita Abdullah Al Tawqi e la peruviana Annia Cilloniz, che non ha così potuto approfittare dello stop di Rachele Somaschini fermata dal cedimento di un braccetto alla sua Citroen C3 Rally2. A raccogliere la vittoria tra le Dame è stata così Arianna Doriguzzi Breatta con la Peugeot 208 Rally4. Per quanto riguarda il Challenge Rally di Zona, il francese Jean Philippe Quilichini su Skoda Fabia ha vita piuttosto facile, battendo Roberto Vellani ed il protagonista dell’Italiano Promozione Antonio Rusce entrambi alla guida di vetture di Mlada Boleslav. Nella gara dell’Italiano Terra Storico, il locale Marco Bianchini impone la sua Lancia Delta Integrale 16V ai danni della identica vettura di “Lucky” Battistolli e delle Ford Escort RS di Andrea Tonelli e Nemo Mazza.

OCCHI PUNTATI SU ROMA

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Il CIAR ed il CIRT dividono di nuovo le loro strade. La serie Assoluta tornerà in scena solo nell’ultimo weekend di Luglio con il Rally di Roma Capitale, mentre il Terra riprenderà a metà del prossimo mese con il recupero del Rally Adriatico, rinviato a causa del maltempo di fine Maggio.

LA CLASSIFICA FINALE

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Ecco la classifica finale del Rally di San Marino valido per il CIAR ed il CIRT:

  1. Nikolay Gryazin/Kostantin Aleksandrov (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 53:11.6
  2. Andrea Crugnola/Pietro Elia Ometto (Citroen C3 Rally2) a 32”00;
  3. Paolo Andreucci/Rudy Briani (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 32”1;
  4. Fabio Andolfi/Nicolò Gonella (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 32”9; 
  5. Tommaso Ciuffi/Pietro Cigni (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 37”6.

LA CLASSIFICA DEL CIAR

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Ed ecco la classifica del CIAR dopo il Rally di San Marino 2023:

  1. Crugnola 108 punti;
  2. Andolfi 61;
  3. Basso 38,5
  4. De Tommaso 36   




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