Carlo Conti a Sanremo 2025? Se la Rai lo chiedesse, solo con le giuste energie

Il presentatore dovrebbe capire non solo se è pronto ad affrontare la lunga kermesse, ma anche se ha l'”orecchio” per scegliere i brani

Patrizia Chimera

Continua il toto presentatori per la prossima edizione del Festival della Canzone Italiana. Tanti i nomi già fatti e rifatti dopo l’addio della premiata coppia Amadeus-Fiorello, che ha salutato il Teatro dell’Ariston a bordo di una carrozza, nell’ultima puntata dell’edizione del 2024. Adesso rispunta fuori il nome di Carlo Conti a Sanremo 2025. Non sarebbe un volto nuovo del programma, visto che il presentatore fiorentino è stato direttore artistico e conduttore del Festival per le edizioni 2015, 2016 e 2017. In una recente intervista non chiude nettamente le porte a una possibile proposta, ma ha i suoi paletti nel caso dovesse propendere per il sì.

Carlo Conti e Sanremo 2025

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Sul numero della rivista Chi in uscita mercoledì 3 aprile, Carlo Conti, che tornerà il 6 aprile su Rai 1 con I migliori Anni, risponde anche a una domanda su Sanremo. Il conduttore dice chiaro e tondo quello che pensa in merito a un ritorno sul palco dell’Ariston: “Se l’azienda mi dovesse chiedere di fare Sanremo, che sia oggi, fra un mese o fra tre anni, o se me lo avesse già chiesto, mi metterei seduto a un tavolino per capire se ho le energie e l’orecchio moderno per scegliere le canzoni, che sono la cosa più importante”.

I rumors ormai da tempo parlano di un suo possibile ritorno al Festival: sarebbe la quarta volta. Il presentatore ricorda come, negli ultimi anni, lui, Claudio Baglioni e Amadeus abbiano sempre cercato di essere al passo con i tempi. A quanto pare non è facile e, in caso di proposta, dovrebbe valutare con estrema cautela se se la sente, soprattutto per quello che riguarda la figura del direttore artistico.

la rai ha già fatto una proposta?

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Non sapremo mai se la Rai abbia già fatto una proposta a Carlo Conti per la conduzione di Sanremo 2025 o se la farà in futuro. Anche in questo lui è categorico: Se dovessi rifiutare, non lo direi mai, per una forma di rispetto verso chi lo farà, non vorrei che nessuno si sentisse una seconda scelta”. Un atteggiamento da grande professionista.




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