Charles Leclerc dopo l’eliminazione in Q2 nelle qualifiche Canada: “Scelte sbagliate”


Il monegasco furioso con la squadra: “Non è la prima volta che sbagliamo così, stavolta non era difficile leggere la situazione”. Poi corregge il tiro… Vasseur ammette: “Abbiamo avuto una bella discussione, faccia a faccia”

– Milano

Charles Leclerc non nasconde la sua delusione ai microfoni di Sky dopo l’eliminazione in Q2 nelle qualifiche del GP Canada di F1. Il monegasco, 11° alla fine delle qualifiche, ha sottolineato: “Non era difficile leggere la situazione in Q2, la pista si stava asciugando velocemente, lo dicevo agli ingegneri che dovevamo montare le gomme da asciutto, si vedeva già nel giro di lancio, ma non m hanno ascoltato”.

leclerc, non è la prima volta

—  

Al netto dell’errore del pilota della Ferrari, Leclerc si è lamentato perché non è la prima volta che il pilota non viene assecondato nelle scelte, a suo dire: “Non so perché siamo rimasti sulle gomme intermedie quando la pista era asciutta, mentre poi abbiamo montato le slick quando ha ricominciato a piovere. Ci siamo complicati la vita da soli, purtroppo non è la prima volta che succede con la squadra, e non capisco perché”.

poi, a freddo…

—  

Più tardi, sempre a Sky, Leclerc ha commentato con maggiore calma. “Abbiamo avuto una bella discussione”, ammetterà il team principal Frederic Vasseur, mentre il monegasco ha corretto il tiro: “Io potevo fare sicuramente meglio, al di là delle gomme, avrei dovuto trovare prima il tempo per entrare in Q3… Mi dispiace, ho anche il casco dedicato a Villeneuve ma dovrò farlo partire dall’11° posto. Non so dove esattamente ma sicuramente è una pista dove possiamo recuperare, faremo una gara d’attacco” ha chiuso Leclerc, anche conscio del fatto che in gara dovrebbe esserci condizione da asciutto.

sainz

—  

Carlos Sainz deluso a sua volta per “un po’ di sfortuna in qualifica con la bandiera rossa, non volevo fare un errore come nelle Libere 3. La penalità per l’impedimento a Gasly? Devo rivedere le immagini, ci stavamo sorpassando con Tsunoda, non volevo ostacolare Gasly, non era facile quella situazione ma è successo anche a me di essere ostacolato e non mi sono messo a urlare in radio…”. Il riferimento dello spagnolo è alle proteste furibonde del pilota Alpine con il suo muretto dopo l’impedimento subito da Sainz in Q1.




Source link