Che cosa è World Central Kitchen, la ong dello chef José Andrés che porta il cibo alle popolazioni vittime delle tragedie

LONDRA – Il nome è al tempo stesso semplice e grandioso: World Central Kitchen, Cucina Centrale Mondiale. Così si chiama l’organizzazione non governativa dedicata a fornire pasti in situazioni di emergenza per disastri naturali o di altro genere a cui appartenevano gli operatori internazionali uccisi stamani in un raid israeliano a Gaza. Un’azione definita dal governo di Gerusalemme come “un tragico incidente” e condannata dall’Unione Europea rinnovando la richiesta di un immediato cessate il fuoco nella striscia.

Cos’è World Central Kitchen

Fondata nel 2010 dal celebre cuoco spagnolo José Andrés, Wck (l’acronimo con cui è abitualmente denominata) ha fornito cibo ad Haiti dopo il devastante terremoto di quattordici anni fa e successivamente organizzato la distribuzione di pietanze per disastri naturali e crisi umanitarie nella Repubblica Dominicana, in Nicaragua, Zambia, Perù, a Cuba, in Uganda, alle Bahamas, in Cambogia, in Ucraina, negli Stati Uniti e ora nei territori palestinesi di Gaza. Il suo metodo operativo consiste nel dare una prima risposta rapida a un urgente bisogno alimentare e poi collaborare con cuochi e servizi di cucina a livello locale per risolvere il problema della fame dopo una catastrofe naturale o provocata da una guerra.

(afp)

La tragedia a Gaza

Dopo la morte di sette suoi operatori a Gaza, quattro dei quali di cittadinanza straniera, tra cui un britannico, un polacco e un australiano, la ong ha annunciato la sospensione delle attività nella Striscia. L’Australia ha chiesto a Israele di indagare per fornire una spiegazione di come sia avvenuto l’incidente. Non è la prima volta che il personale di Wck perde la vita durante operazioni di soccorso: lo scorso anno un suo volontario è rimasto ucciso quando un missile russo ha colpito l’appartamento in cui risiedeva a Kharkiv, durante il conflitto in Ucraina.

Terremoti, guerre e uragani

Tra le iniziative in cui si è distinta l’ong figurano la prolungata assistenza dopo il terremoto ad Haiti, dove ha aperto anche una scuola di cucina, gli aiuti umanitari in Texas e Porto Rico dopo gli uragani che hanno colpito la regione, l’assistenza ai vigili del fuoco e alla popolazione civile durante gli incendi incontrollabili in California, gli aiuti alle Hawaii dopo l’eruzione di un vulcano, la distribuzione di cibo ai passeggeri di una nave in quarantena a San Francisco nel corso della pandemia del Covid. In Ucraina dall’inizio della guerra, WCK ha aperto otto cucine per fornire cibo ai civili. A Gaza, dall’avvio del conflitto nell’ottobre scorso, ha distribuito 32milioni di pasti, fornendo cibo a vari Paesi per la consegna via terra o per i lanci paracadutati dagli aerei. Cibo preparato dalla ong era anche a bordo della Open Arms, la prima nave arrivata a Gaza da Cipro lungo un corridoio marittimo umanitario.

Chi è José Andrés

Per la sua attività con World Central Kitchen, nel 2018 José Andrés ha ricevuto il Premio della Fondazione James Beard per gli aiuti umanitari dell’anno, il Premio Asturias nel 2021e lo stesso anno il Premio Courage and Civility istituito dal fondatore di Amazon Jeff Bezos. In segno di riconoscimento per la sua iniziativa, nel 2018 il settimanale americano Time lo ha incluso nella lista delle 100 persone più influenti dell’anno. Nel 2016 ha ricevuto la National Humanities Medal in una cerimonia alla Casa Bianca. Nato e cresciuto in Spagna, dopo avere lavorato per alcuni anni a Barcellona con il famoso chef Ferran Adrià, nel 1990 è emigrato negli Stati Uniti dove ha cominciato ad avere successo in proprio e poi ad aprire ristoranti a New York, Los Angeles, Miami, quindi anche nel suo Paese natio. Ha tenuto corsi di cucina ad Harvard ed è il fondatore del Global Food Institute alla George Washington University.


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