Come è morto Silvio Berlusconi? Ecco cosa è successo nella notte


Fin dalle prime ore di questa mattina è apparso chiaro che il decesso di Silvio Berlusconi sarebbe stato imminente

A poche ore dalla morte di Silvio Berlusconi, avvenuta alle 9.30 di oggi, lunedì 12 giugno, sono emersi nel corso della giornata nuovi dettagli su quelle che sono state le ultime ore di vita dell’ex Presidente del Consiglio, nuovamente ricoverato all’ospedale San Raffaele dal 9 giugno scorso per una serie di accertamenti programmati legati alla polmonite che lo aveva colpito come complicanza della leucemia mielomonocitica cronica che da tempo lo affliggeva. 

L’ultimo ricovero per controlli

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Nel corso dell’ultimo ricovero, stando a quanto hanno riferito da fonti ospedaliere, Silvio Berlusconi aveva continuato a lavorare alla riorganizzazione di Forza Italia mentre sabato sera, nella sua stanza del San Raffaele di Milano, aveva seguito in tv la finale di Champions League tra l’Inter e il Manchester City. Un ricovero all’apparenza senza complicazioni, fino al tracollo improvviso avvenuto nella notte tra domenica e lunedì. 

L’evento acuto nella notte

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Le condizioni di Berlusconi, lo riferisce il Corriere della Sera, sono precipitate poche ore prima del suo decesso. Il suo medico personale Alberto Zangrillo è corso in ospedale durante la notte e già intorno alle 6 di oggi era diventato chiaro che la morte sarebbe sopraggiunta nel giro di poche ore. I familiari del Cavaliere erano stati prontamente avvisati del peggioramento delle sue condizioni di salute e tutti i figli sono riusciti a raggiungere in tempo la struttura ospedaliera per l’ultimo saluto. 

Come è morto Silvio Berlusconi

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A causare il decesso, sempre secondo fonti ospedaliere, non sono state né la polmonite che lo aveva costretto al ricovero per 45 giorni né l’insufficienza renale che aveva preoccupato i medici durante il precedente ricovero. Silvio Berlusconi è deceduto a causa della leucemia di cui soffriva dal dicembre 2021. 

Il quadro clinico negli ultimi mesi

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La situazione clinica di Berlusconi era diventata critica dall’inizio dello scorso aprile, quando era stato accertato che il midollo aveva smesso di funzionare. Subito dopo il precedente ricovero, e per circa 10 giorni, si era temuto per la sua vita, ma l’emergenza era gradualmente rientrata, al punto che dopo 45 giorni di ricovero i medici avevano deciso di dimetterlo. 

La leucemia di cui soffriva Berlusconi si è riacutizzata fino all’evento acuto avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, che non ha lasciato scampo all’ex premier italiano.




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