Crollo Porta Susa, la storia del senzatetto vivo per miracolo: “Dormivo, non mi sono accorto di nulla”


“È crollato il tetto? Davvero? Non mi sono accorto di niente”. Le 10 del mattino sono scoccate da qualche minuto quando i primi agenti del reparto volanti e del commissariato centro, insieme ai vigili del fuoco, entrano nella pancia della vecchia stazione di Porta Susa per assicurarsi che non ci siano vittime. Hanno in mano la lista dei senza dimora che abitualmente trovano rifiugio nella pancia del gigante abbandonato da un decennio.


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