Da Supermario a Spiderman, l’adunata dei supereroi per il piccolo Manuele malato di tumore

 

Da Supermario a Spiderman, dagli stormtrooper di Star Wars all’incredibile Hulk. La sorpresa, per il piccolo Manuele di 7 anni a cui è stato diagnosticato un gravissimo tumore ai polmoni che potrebbe essergli fatale in poco tempo, è arrivata puntuale davanti all’ospedale Regina Margherita questa mattina, dopo l’appello dei genitori del bambino rilanciato da Repubblica.

 

In centinaia, grandi e piccoli, in costume da supereroi, si sono affollati davanti all’ospedale infantile di piazza Polonia mentre gli specialisti della società Vertical si calavano dal tetto, anch’essi in costume, davanti alle finestre, per lo stupore di tutti i piccoli ricoverati, primo fra tutti Manuele.

E’ commosso Alessio, il papà: “Manuele non sapeva nulla e neppure noi immaginavamo che potesse esserci una festa così bella per lui. È molto emozionato, molto colpito e felice, pieno di pupazzi che gli sono stati regalati. Ora vogliamo che i suoi giorni siano tutti con il sorriso. Manuele ha frequentato la prima elementare, doveva iniziare la seconda quando ci è arrivata la diagnosi. I suoi insegnanti lo hanno assistito per mesi andando in ospedale ma ora è molto stanco e si è deciso che fosse meglio lasciarlo tranquillo”.

Alessio ringrazia tutti, i medici della direzione sanitaria, Franca Fagioli, la ditta che ha portato al Regina Margherita i supereroi e tutti i regali e “tutti quelli che questa mattina sono venuti qui per festeggiare nostro figlio. Una dimostrazione di amore che non potevamo immaginare”. I supereroi, prima di calarsi, si sono affacciati alla finestra e hanno dato regali a tutti i bimbi ricoverati.

Sono stati gli amici dei genitori ad avere l’idea di organizzare per Manuele una festa con gli amici che più ama, Super Mario, Spider Man, Elastigirl, Iron Man. Hanno contattato la ditta che organizza iniziative con i personaggi dotati di poteri speciali e la risposta è stata eccezionale.La Vertical ha non solo accolto la richiesta ma ha chiarito di non voler essere assolutamente pagata.

La diagnosi, terribile, era arrivata circa un anno fa, quando Manuele è arrivato con i genitori al pronto soccorso dell’ospedale infantile. Faceva fatica a respirare, la febbre era molto alta. I genitori pensavano si trattasse di un brutto caso di Covid. Invece gli esami hanno rivelato che la malattia era un’altra. molto più grave. “Non sappiamo se Manuele potrà festeggiare il suo prossimo compleanno e questo è il regalo per lui – dice ancora Maria – Siamo sconvolti. Purtroppo non possiamo fare nulla e questo ritrovo di bimbi e di Supereroi è ciò che pensiamo possa renderlo felice”.


Source link