Dinamo Bucarest, il caso dei gemelli Ié: Edelino al posto di Edgar?

In Romania pare sia andato in scena un vero e proprio scambio d’identità: avevano preso Ié, l’ex stellina delle giovanili del Barça, poi il club ha iniziato a insospettirsi…




dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci

Due gemelli, una firma, un possibile scambio d’identità che sta diventando uno scandalo internazionale. Questa mattina il quotidiano spagnolo Marca si è fatto eco della storia dei gemelli Ié, Edgar e Edelino, trentenni nati a Bissau nell’omonima Guinea 30 anni fa e cresciuti in Portogallo nella cantera dello Sporting. 

ALLA MASÍA

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Uno più forte, Edgar, uno meno forte, Edelino. Il primo è finito per 3 anni alla Masía e 10 anni fa è arrivato a debuttare in prima squadra col Barça di Luis Enrique, ha giocato le Olimpiadi del 2016 col Portogallo e l’ultima Coppa d’Africa con la Guinea Bissau, nel gennaio scorso. Quell’unica presenza nel torneo continentale gli ha permesso di trovare una nuova squadra, passando dal Basaksehir di Istanbul alla Dinamo di Bucarest. 

LO SCAMBIO

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Fin qui, nulla di strano. Carriera in picchiata, quello sì, rispetto alle brillanti speranze di gioventù, ma insomma, ancora viva. A Bucarest però pare che Edgar abbia mandato Edelino al posto suo. Edelino che ha avuto una vita calcistica decisamente meno brillante rispetto a quella del gemello e dopo tanti anni nel calcio minore portoghese la scorsa estate era approdato al Tluchovia Tuchlowo, club semipro polacco. 

LOST IN TRANSLATION

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Ma torniamo a Bucarest. Perché secondo quanto riportato in Romania e oggi rimbalzato qui in Spagna, alla Dinamo, club terzultimo nella massima serie locale, a un certo punto hanno iniziato a insospettirsi. Qualcuno deve aver messo la pulce nell’orecchio allo staff tecnico e ai dirigenti, insinuando che quel Ié non fosse Edgar ma un suo parente molto stretto. E quando è venuta fuori la storia del gemello i dubbi si sono intensificati. A insospettire i rumeni un problema di ‘lost in translation’: il giocatore attualmente in forza alla Dinamo parla solo portoghese, ed Edgar Ié, al contrario di suo fratello che è uscito dal Portogallo solo l’estate scorsa, nella sua peregrinante carriera ha giocato in Spagna, in Francia, in Turchia e in Olanda. Possibile che non spiccichi una parola di inglese? 

I DOCUMENTI

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A Ié in Romania hanno chiesto la patente per cercare di capire chi fosse realmente e lui si è rifiutato di consegnarla, ha raccontato su X il giornalista locale Emanuel Rosu. Ora resta da capire, qualora lo scambio d’identità fosse confermato, perché mai Edgar abbia mandato a Bucarest suo fratello, e quindi che fine abbia fatto lui. È vero che Edgar aveva sofferto un grave infortunio al ginocchio, ma è stato nel dicembre del 2021 e pareva completamente recuperato. In attesa di conferme definitive da Bucarest, i gemelli Ié fanno notizia.





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