Elia 17Baby, confermati i 10 anni di carcere in appello. Aveva sbeffeggiato la vittima rimasta invalida: “Ti aspetto Jeeg Robot”

La Corte d’appello di Sassari ha confermato la condanna a 10 anni di reclusione per il trapper 27enne romano Elia Di Genova, alias Elia 17Baby, riconosciuto colpevole di tentato omicidio per aver accoltellato alla schiena la guardia giurata sassarese Fabio Piu, il 14 agosto 2022 nella spiaggia di Marinella, a Porto Rotondo.

I giudici hanno emesso la sentenza dopo circa 2 ore di camera di consiglio. Confermata una provvisionale di 100mila euro alla vittima, tutelata dall’avvocato di parte civile Jacopo Merlin, a titolo di risarcimento del danno. Applicata per l’imputato anche la misura della libertà vigilata per 3 anni.

Dopo la prima sentenza di condanna, che risale al 12 giugno del 2023, il trapper aveva sbeffeggiato la vittima sui social con dei post in cui scriveva: “Io ho preso 10 anni e rido, tu piangi. Ti aspetto Jeeg Robot, metti le gomme da pioggia”, alludendo all’invalidità della sua vittima. La Corte d’appello dovrebbe pronunciarsi in giornata.

L’aggressione era avvenuta al termine di una discussione fra un gruppo di giovani romani, tra cui Elia 17Baby, e gli addetti alla sicurezza di un locale notturno che li avevano allontanati perché troppo molesti. Nella discussione si era intromesso anche Piu, cercando di placare gli animi e convincere il gruppo arrivato dalla capitale ad andare via.

Secondo quanto emerso in primo grado, Piu era stato poi aggredito alle spalle dal gruppo, che lo aveva colpito con calci e pugni anche mentre era a terra. La guardia giurata si era rialzata per affrontare i suoi aggressori ed era stato colpito alla schiena da un fendente inferto da Elia Di Genova. La pugnalata aveva lesionato la colonna vertebrale costringendo in questi anni Piu su una sedia a rotelle e a una lunga e complicata riabilitazione, non ancora conclusa.


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