Europei 2024, qualificazioni: Malta-Inghilterra 0-4, Macedonia-Ucraina 2-3


Nel girone dell’Italia, successi esterni per inglesi e ucraini. La Francia passa a Gibilterra, colpo dell’Armenia in Galles. Vincono Svizzera, Danimarca e Turchia. Amichevole: Germania ko in Polonia

Salvatore Malfitano
@malfitoto

Passeggiate di salute ampiamente preventivabili per Francia e Inghilterra, vittoriose con ampio margine in casa rispettivamente di Gibilterra (0-3) e Malta (0-4). Gli inglesi restano dunque a punteggio pieno nel girone dell’Italia, dove invece la Macedonia del Nord spreca due gol di vantaggio e perde contro l’Ucraina 2-3. Nelle altre partite, una super Armenia cala il poker in Galles (2-4), la Turchia vince nel recupero contro la Lettonia (2-3), la Danimarca supera l’Irlanda del Nord a cui viene annullato un gol nel finale (1-0), mentre Svizzera e Israele passano in trasferta contro Andorra e Bielorussia col punteggio di 1-2. Ok anche la Finlandia sulla Slovenia (2-0), la Grecia contro l’Irlanda (2-1) e il Kazakhistan a Parma contro San Marino (0-3). L’unico pareggio della serata è tra Kosovo e Romania, 0-0.

gruppo b

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Tutto come previsto per la Francia, che si sbarazza di Gibilterra senza fatica. Gara già sbloccata al 3’ con il colpo di testa di Giroud sul cross di Coman; quest’ultimo ha un’ottima chance per raddoppiare al quarto d’ora ma il suo tiro viene respinto. Tchouameni svetta in area e centra la traversa, El Hmidi sfiora il pareggio con una clamorosa parabola da centrocampo che passa non lontano dalla porta. Nel recupero del primo tempo, Mbappé raddoppia su rigore. Le occasioni si susseguono, il terzo centro è un’autorete di Mouelhi (78’) sulla palla proposta al centro sempre da Mbappé. Allo scadere, ancora Tchouameni salta più in alto di tutti e ancora una volta vede il pallone stamparsi contro la traversa.

La Grecia s’impone sull’Irlanda. Bakasetas scalda il destro nei primi minuti, con Bazunu che respinge due tentativi del centrocampista. Non il terzo, però, che arriva su calcio di rigore per il vantaggio. Collins pareggia al 27’, ribadendo in rete la sponda di Ferguson, ma a inizio ripresa Masouras realizza la rete decisiva con un piazzato a giro sul secondo palo.

Gruppo C

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Nel girone dell’Italia, l’Inghilterra va sul velluto in casa di Malta. All’8’ ospiti in vantaggio con l’autorete di Apap che devia nella propria porta il suggerimento di Saka. Nel primo tempo la pratica è già chiusa, con l’uno-due firmato da Alexander-Arnold che al 28’ trova dalla distanza l’angolo opposto e da Kane che al 31’ realizza il rigore che si era procurato. Il poker lo firma Wilson, ancora dagli undici metri.

Gara dalle due facce tra Macedonia del Nord e Ucraina. Partono benissimo i padroni di casa: al 30’ Bardhi va a segno dagli undici metri, poi Elmas s’inventa un gran gol con un destro da 25 metri che infila Trubin sul palo lontano. Ci prova anche Alioski, ma la sua punizione è respinta dal portiere. Zabarnyi riapre la partita al 62’, indirizzando bene di testa un angolo dalla destra, e Konoplia la pareggia pochi minuti dopo raccogliendo il servizio di Mudryk con un preciso diagonale. Per circa venti minuti la Macedonia resta in dieci per l’espulsione di Musliu per doppia ammonizione e subisce il sorpasso, che si concretizza all’83’ quando Tsygankov sorprende la linea difensiva avversaria troppo ferma e di testa infila Dimitrievski.

gruppo d

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Gol e spettacolo a Cardiff, dove l’Armenia sorprende il Galles. James si iscrive per primo tra i marcatori al 10’ appoggiando in rete il bel suggerimento di Johnson sul secondo palo. Zelarayan pareggia al 19’ con una precisa volée di piatto su cross dalla sinistra e alla mezzora il punteggio è ribaltato, grazie al colpo di testa di Ranos. Nel secondo tempo i due attaccanti armeni si esaltano: ancora Ranos al volo al 66’ dopo una splendida combinazione col compagno, Wilson tiene vive le speranze risolvendo una mischia in area dopo un fallo laterale (72’), ma Zelarayan chiude i conti al 75’ concludendo dopo una palla recuperata a ridosso della trequarti avversaria. Nel finale il Galles rimane anche in dieci: espulso Moore per una reazione giudicata troppo violenta.

La Turchia conquista i tre punti in Lettonia. Bardakci trova il gol all’esordio in nazionale al 23’ appoggiando in rete la sponda di Demiral. Kadioglu conclude meravigliosamente un’azione personale, ma la rete viene annullata per un fallo in attacco. Il pari lettone arriva al 50’ con il colpo di testa di Emsis sul cross di Gutkovskis, Under rimette avanti i suoi bruciando il portiere in uscita con un sinistro a giro chirurgico al 61’. Proprio Emsis, poi, lascia la Lettonia in dieci per doppia ammonizione nei minuti conclusivi. Eppure Kobers illude per qualche istante nel recupero con un insperato pareggio, vanificato dall’uscita a vuoto di Purins che spalanca le porte a Kahveci per il 2-3 finale.

gruppo H

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Con un gol per tempo, la Finlandia supera la Slovenia in una sfida senza troppi lampi. Pohjanpalo si conferma in un ottimo periodo e sblocca l’incontro al 13’, mentre al 64’ è Antman a trovare la rete per il 2-0 finale.

Enorme sospiro di sollievo per la Danimarca contro l’Irlanda del Nord. Bind firma l’1-0 al 49’, è il più lesto in area ad approfittare della dormita della difesa avversaria e battere il portiere. Price tenta una conclusione complicata dalla linea di fondo, Schmeichel respinge. Nulla può invece sul tocco d’esterno di Marshall, classe 2004 all’esordio in nazionale, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Tuttavia dopo un lunghissimo silent check (i minuti di recupero saranno ben tredici), si nota una millimetrica posizione di fuorigioco di Evans che rende vana la deviazione del pari.

Prova volenterosa di San Marino, specialmente nella prima frazione, ma al Tardini di Parma si deve arrendere contro il Kazakhistan. Vorogovskiy firma il vantaggio, approfittando di un disimpegno approssimativo di Battistini (37’). La ripresa è decisamente più sbilanciata per i kazaki, che prima sfiorano il secondo gol con Gabyshev (parata di Benedettini sulla traversa) e poi però lo trovano su rigore con Tagybergen al 64’. La parola fine la scrive Zainutdinov a pochi secondi dal fischio finale, con un rasoterra deviato.

Gruppo I

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Non sbaglia la Svizzera sul campo di Andorra. Freuler apre le marcature al 7’, bravo a partire sul filo del fuorigioco e poi a scartare il portiere. Raddoppia Amdouni al 33’, girando bene al volo il cross da destra di Shaqiri, ma è presto per tirare i remi in barca: al 67’ Vieira accorcia di testa sulla punizione disegnata da Cervos. Ma non basta.

La Bielorussia si fa rimontare nel finale da Israele. Ebong segna al 16’ e il vantaggio regge fino all’85’, quando Weissman trasforma il calcio di rigore che causa anche l’espulsione di Politevich. In pieno recupero Gloukh va in rete direttamente dalla bandierina, con evidenti responsabilità pero di Ignatovich.

A Pristina, su un campo ai limiti dell’impraticabilità, il Kosovo spreca tante chance e non va oltre lo 0-0 con la Romania. Vojvoda si fa vedere con una considerevole azione personale, conclusa però centralmente. Zhegrova dalla panchina aumenta la pericolosità: prima segna una rete poi annullata, quindi sfiora il gol con un destro a giro ben indirizzato e poi serve un cioccolatino a centra area a Muriqi, che l’ex Lazio spara alto.

risultati

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Gruppo B: Gibilterra-Francia 0-3; Grecia-Irlanda 2-1. Classifica: Francia 9; Grecia 6; Olanda 3; Irlanda e Gibilterra 0.

Gruppo C: Malta-Inghilterra 0-4; Macedonia del Nord-Ucraina 2-3. Classifica: Inghilterra 6 (3 gare disputate); Italia (2), Ucraina (2), Macedonia 3 (2); Malta 0 (3).

Gruppo D: Lettonia-Turchia 2-3; Galles-Armenia 2-4. Classifica: Turchia 6; Croazia, Galles 4; Armenia 3; Lettonia 0.

Gruppo H: Finlandia-Slovenia 2-0; Danimarca-Irlanda del Nord 1-0; San Marino-Kazakhistan 0-3. Classifica: Kazakhistan, Danimarca, Finlandia, Slovenia 6; Irlanda del Nord 3; San Marino 0.

Gruppo I: Andorra-Svizzera 1-2; Bielorussia-Israele 1-2; Kosovo-Romania 0-0. Classifica: Svizzera 9; Romania 7; Israele 4; Kosovo 3; Andorra 1; Bielorussia 0.

polonia-Germania 1-0

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Saranno anche amichevoli, ma i risultati recenti (due sconfitte e un pari nelle ultime tre) non sono particolarmente incoraggianti per la Germania di Flick, che cade anche contro la Polonia a Varsavia. La partita è sostanzialmente dominata dai tedeschi, che non riescono a trovare però nemmeno il gol del pareggio. È la gara d’addio di una leggenda del calcio polacco come Blaszczykowski, che gioca soltanto i primi 17 minuti e poi viene sostituito. Al 31′ Kiwior segna la rete decisiva, indirizzando di testa un corner di Szymanski. Havertz risponde pochi minuti dopo, con un tentativo centrale da buona posizione. A inizio ripresa doppia chance per la Germania, prima con Gosens e poi con Kimmich che colpisce la traversa. Thiaw e Havertz sono gli uomini più pericolosi del secondo tempo, ma Szczesny resiste e la Polonia conquista una vittoria di lusso. Tra gli “italiani” in campo dal primo minuto, oltre al portiere della Juventus e al difensore del Milan, c’erano anche Zielinski e Bereszynski. Nella ripresa sono entrati Gosens, Milik e Linetty. Vittoria in rimonta della Serbia sulla Giordania per 3-2. Decide la doppietta di Joveljic (83′ e 88′).



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