Ford Trucks: in viaggio con Yamaha nel mondiale di Superbike


Durante la prima tappa italiana del campionato del mondo delle derivate di serie abbiamo intervistato Filippo Conti, team manager del team Gytr per capire come funziona la logistica di un team della Superbike

Umberto Schiavella

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Ford Trucks, sponsor ufficiale Gytr Grt Yamaha WorldSbk Team dal 2022, mette a disposizione i propri mezzi per permettere alla squadra di raggiungere i circuiti di tutto il mondo. I truck utilizzati sono due modernissimi Ford F-Max equipaggiati con un motore Ecotorq impressionante: circa 12.700 cc, ben 500 Cv e 2.500 Nm di coppia. Il logo Ford Trucks è presente sulle due Yamaha R1 dei due piloti, lo svizzero Dominique Aegerter e l’australiano Remy Gardner, sulle tute da corsa, negli spazi box del team e sui mezzi di trasporto della squadra. Durante la tappa del campionato del mondo di Superbike di Misano abbiamo incontrato Filippo Conti, team manager del team Gytr Grt Yamaha WorldSbk e questo è quello che ci ha raccontato di questa importante e fondamentale collaborazione a livello logistico.

Tutto quello che occorre per un weekend di gara viene “stipato” in due Ford F-Max… Ford per noi rappresenta un partner ideale che ci permette di portare la nostra struttura di circuito in circuito, un requisito fondamentale. Due trailer ci permettono di portare tutto il materiale di cui necessitiamo. Abbiamo un’esigenza da un punto di vista logistico perché trasportiamo tutto tramite flight case, quindi quello che noi troviamo nei nostri trailer sono le stesse cose che troviamo nei nostri trailer per le tappe oltreoceano. 

Come funziona l’organizzazione? 

Due trailer. Nel primo camion, nella parte superiore c’è l’ufficio del management, nella parte inferiore vengono riposte le moto e lo stoccaggio delle flight case. Nel secondo camion nella parte bassa vengono stipati i motori, nella parte alta tutti i ricambi necessari per il weekend di gara. 

Due piloti per le moto, due piloti per i camion? 

Sì, due piloti e due guidatori. L’obiettivo è per i primi di andare più veloce possibile in sicurezza, i secondi devono viaggiare rispettando le regole in sicurezza. La sicurezza è il minimo comune denominatore che accomuna queste due entità che sembrano molto distanti. 

Ci sono altre persone in cabina durante i viaggi? No, solo gli autisti, due, uno per camion. Il viaggio è tutto preimpostato dal punto di vista della schedulazione per rispettare normative e regole stradali. Tutto è calcolato per arrivare in circuito con tranquillità, cosa fondamentale. In caso di due gare consecutive, capita raramente, vengono utilizzati due autisti per rispettare i tempi canonici del codice stradale.





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