Gomis, convocato col Senegal ora cerca un posto in Serie A


Rigenerato dalla stagione a Como, il portiere riparte dalla convocazione con il Senegal. E aspetta di conoscere il suo futuro

Sono stati cinque mesi intensi, per tornare a respirare da titolare e sentirsi sostenuto da squadra e società. Tutto quello che a Rennes gli avevano negato dall’oggi al domani, escludendolo dai piani. Ma continuandogli a pagare lo stipendio, essendo comunque sotto contratto fino al 2025. È lo strano caso di Alfred Gomis, portiere italo-senegalese, arrivato a fine prestito con il Como, ma pronto a ripartire su nuove basi, club bretone permettendo. E preferibilmente in Serie A.

Responsabilità

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Dopo l’esperienza con la Spal nel 2017, si tratterebbe di un ritorno per il vice di Mendy nel Senegal, convocato per i prossimi due impegni della nazionale africana, incluso quello di prestigio con il Brasile, il 19 giugno. Nel frattempo Gomis, passato anche per il Digione prima dell’approdo in Bretagna, deve soppesare le prospettive, anche se per ora il Rennes non si è fatto sentire. Un’anomalia, considerato il fatto che il club francese gli ha permesso di tornare a giocare girandolo al Como a gennaio, ma con un prestito secco. Niente opzioni di riscatto dunque: una contraddizione rispetto alla situazione contrattuale del giocatore cui era stato comunicato la scorsa estate di non rientrare più nei piani. Gomis ne prese atto e si mise a disposizione, per individuare la miglior soluzione, per tutti, inutilmente: “Mi sono assunto le mie responsabilità – fa sapere il 29enne – ma non posso farmi carico di quelle della società”.

Ambizioni

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Insomma, c’è necessità di far chiarezza, anche perché Gomis ha dimostrato di essere all’altezza al di là del livello della serie cadetta, dove “ha avuto il coraggio di rimettersi in gioco contrariamente a molti altri che avrebbero preferito incassare lo stipendio e basta”, sottolinea il suo agente Giacomo Branchini. “Como è stata una bella esperienza – ribadisce Gomis -, mi ha rigenerato mentalmente, facendomi sentire di nuovo la fiducia di compagni e dirigenti. È normale adesso guardarsi intorno per continuare a giocare, mettendo a disposizione le mie doti e il mio valore”. Anche perché il Rennes non si è più fatto sentire. La Serie A rimane un obiettivo di medio termine per il Como, ma anche per Gomis che vi valuterà con attenzione ogni proposta. Senza escludere una nuova esperienza all’estero: “Al di là delle ambizioni del Como, siamo aperti a progetti di club che vogliano investire con intelligenza su un profilo di un portiere molto affidabile”, conclude Branchini. La palla passa al Rennes, che senza Gomis non ha fatto meglio della scorsa annata, agganciando di nuovo l’Europa League.


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