Il Milan studia una nuova coppia di attaccanti: Thuram con Leao che avrà il numero 10


Diaz ufficiale al Real: la maglia più iconica passa al portoghese. Il figlio di Lilian decide, minaccia Psg

Rafa Leao durante la trattativa per il rinnovo con il Milan ha alzato la mano – metaforicamente, diciamo – e ha chiesto la maglia numero 10. Ora che Brahim Diaz ha spedito le sue divise a un indirizzo nuovo, ci siamo: il Milan, a meno di giravolte non prevedibili, ha un nuovo 10 e la scelta è particolare. Il secondo 10 portoghese dopo Rui Costa, il più affascinante dai tempi di Clarence Seedorf. I responsabili del merchandising festeggiano: la maglia nuova piace e con il nuovo abbinamento promette di vendere molto. Leao piace anche perché ha la pennellata del 10 e il gusto per l’affresco, per l’improvvisazione creativa. Qualche volta si assenta dalla partita e questo a un 10 si perdona più facilmente. In più, segna: 11 e 15 gol negli ultimi due campionati, con la chiara promessa di attentare a quota 20. Rafa ha colpi per segnare di più.

Thuram decide

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Un nuovo compagno d’attacco potrebbe dargli una mano. Il Milan ieri ha perso Tielemans e continua a considerare l’attacco – non il centrocampo – il reparto in cui intervenire. Brahim Diaz e il Real Madrid ieri hanno ufficializzato di avere un appuntamento con il mondo: martedì alle 12 ci sarà la conferenza di presentazione del nuovo accordo, firmato fino al 2027. Marcus Thuram è il prossimo a dover dire qualcosa al mondo. Il figlio di Lilian ha raccolto offerte per settimane e ha già detto qualche no. Milan e Inter, in tempi diversi, si sono fatte avanti e aspettano una risposta. L’Inter ha pressato a lungo, il Milan con tempi diversi: ha chiesto informazioni presto, Maldini e Massara hanno privilegiato altre piste, da lunedì Furlani e Moncada sono tornati a farsi sentire con decisione. In questa storia, la favorita è sempre stata il Psg, che ha altro budget e capacità di attrazione: può offrire 6,5-7 milioni a stagione, cifra che il Milan nella prossima stagione darà – bonus compresi – a Rafa Leao. A Parigi hanno molti pensieri – uno su tutti, la scelta dell’allenatore – e il Milan spera che possano essere fonte di distrazione.

In italiano

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La partita insomma si gioca nei prossimi giorni e domani può essere un giorno importante. Il Milan punta sul prestigio e sulla centralità nel progetto: chiaro che Thuram al Milan sarebbe subito fondamentale, nella squadra di Mbappé meno. Stefano Pioli lo ha già chiamato e non è difficile capire in quale lingua abbiano parlato: italiano, che Thuram parla molto bene.

La coppia

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Thuram e Leao insieme sarebbero una grande coppia da transizione, la vera specialità del Milan 2022-23. Pioli dà il meglio quando può recuperare palla e ripartire in verticale… e con quei due, si divertirebbe. Rafa attacca la porta da lontano, Thuram è molto bravo quando può attaccare negli spazi, saltare un uomo in velocità, sorprendere una difesa non schierata. Certo, nessuno dei due è un realizzatore seriale: Thuram non è mai andato oltre i 16 gol in stagione, nel 2021-22 si è fermato a 3, nell’ultima Bundesliga è arrivato a 13. Questo sarebbe un tema. Pro e contro diversi, invece, nel caso in cui al Milan arrivasse un 9 più classico come Scamacca, altro calciatore con cui il Milan ha parlato negli ultimi giorni.

Auguri Rafa

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La centralità di Rafael Leao, in questo contesto, non cambia. Rafa in questi giorni è stato a Lisbona con la famiglia e a breve (17 e 20 giugno) giocherà due partite di qualificazione all’Europeo con il Portogallo. Avversarie: Bosnia e Islanda. Poi andrà in vacanza, sapendo di dover tornare in rossonero – a proposito di numeri – il… 10 luglio. Ieri ha raccolto auguri social per il compleanno: messaggi da Calabria, Giroud, Theo Hernandez, Daniel Maldini e tanti altri. Alla fine della sfilata di foto, resta in testa un numero: non 10 ma 24. Rafa ha compiuto 24 anni e a 24 anni hai due terzi di carriera davanti, puoi migliorare in tutto quello che hai nel cuore, dalla musica ai gol. E allora, un pronostico: Rafa un giorno sarà un attaccante centrale, non avrà più bisogno di partire da sinistra e segnerà 20 gol a campionato. Con lo stesso stile, da 10.


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