Incastrati i truffatori della frutta marcia


La tecnica è quella della frutta marcia “regalata” a poco per buona, uno dei tanti sistemi consolidati nella mazzetta dei trucchi dei truffatori. Questa volta però, i carabinieri li hanno fermati prima che mettessero a segno il colpo. Due truffatori sono finiti in manette. I  militari della compagnia di Rivoli li hanno fermati a Pianezza, in via San Pancrazio. 

I militari della sezione radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in seguito a una segnalazione pervenuta al numero di emergenza 112.

I due avevano avvicinato un uomo di 50 anni che stava salendo in macchina. “Ciao!  Ma sei davvero tu? Quanto tempo!”, Lo ha agganciato uno dei due fingendosi un vecchio amico. Cosi è riuscito a caricargli in macchina, come fosse un regalo, una cassetta piena di frutta che sembrava buona. La vittima per sdebitarsi gli ha consegnato dieci euro, ma poi si è accorto che la frutta era quasi tutta marcia e ha chiamato i carabinieri.  Grazie all’intervento rapido e tempestivo dei militari e nonostante l’area non fosse sorvegliata da telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a catturare i due presunti  truffatori sul fatto. Uno ha 42 anni, è un venditor ambulante attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma per truffa, il complice un uomo di 29 anni, residente in provincia di Napoli, disoccupato e anch’egli con precedenti di polizia per truffa.

La tecnica è quella della frutta marcia “regalata” a poco per buona, uno dei tanti sistemi consolidati nella mazzetta dei trucchi dei truffatori. Questa volta però, i carabinieri li hanno fermati prima che mettessero a segno il colpo. Due truffatori sono finiti in manette. i militari della compagnia di Rivoli li hanno fermati a Pianezza, in via San Pancrazio. 

I militari della sezione radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in seguito a una segnalazione pervenuta al numero di emergenza 112.

I due avevano avvicinato un uomo di 50 anni che stava salendo in macchina. “Ciao!  Ma sei davvero tu? Quanto tempo!”, Lo ha agganciato uno dei due fingendosi un vecchio amico. Cosi è riuscito a caricargli in macchina, come fosse un regalo, una cassetta piena di frutta che sembrava buona. La vittima per sdebitarsi gli ha consegnato dieci euro e 10 euro ma poi si è accorto che la frutta era quasi tutta marcia e ha chiamato i carabinieri.  Grazie all’intervento rapido e tempestivo dei militari e nonostante l’area non fosse sorvegliata da telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a catturare i due presunti  truffatori sul fatto. Uno ha 42 anni, è un venditor ambulante attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma per truffa, il complice un uomo di 29 anni, residente in provincia di Napoli, disoccupato e anch’egli con precedenti di polizia per truffa.


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