Incidente youtuber, la testimone: “Lamborghini ha trascinato la Smart”


Spunta una testimone nell’incidente avvenuto mercoledì 14 a Roma, nel quale è morto il piccolo Manuel: “Il suv correva e ha trascinato via l’altra automobile”

Giacomo Martiradonna

C’è una testimone oculare che afferma di aver assistito al terribile incidente avvenuto mercoledì 14 giugno, a Roma, nel quartiere residenziale di Casal Palocco. Un tragico scontro tra un Suv Urus Lamborghini e una Smart Fourfour con a bordo una madre e i due figli piccoli. La donna, 29 anni, e la figlia di 3 sono stati ospedalizzati immediatamente con codice rosso; il più piccolo Manuel, di 5 anni, invece non ha retto all’impatto ed è deceduto poco dopo all’ospedale Grassi di Ostia.

le parole della testimone

—  

Al momento del tragico incidente, Valeria, la testimone oculare emersa in queste ore, era a bordo di un’auto, lato passeggero, dietro un autobus. Dunque, pare di capire, con una vista parzialmente oscurata. Le parole della ragazza, riportate dall’Ansa, sembrano tuttavia confermare la velocità eccessiva del suv in una strada residenziale dove il limite si ferma a 30 km orari. “È stato bruttissimo” ha dichiarato. L’Urus Lamborghini gli “è andata addosso, ha preso la Smart da tutte e due le parti e l’ha trascinata. Sicuramente correvano, la macchina era tutta rotta.”

“Non ho visto come si sono presi” ha aggiunto, “ma ho visto il botto e la macchina trascinata. E ho visto il bambino. Una scena bruttissima. Ho dovuto chiudere gli occhi, sono scoppiata a piangere e sono dovuta andare via”.  Infine, la giovane ricorda di aver visto uno degli youtuber, i TheBorderline, scendere dal suv subito dopo la collisione. “Era un ragazzo con una maglietta bianca” chiosa. “È andato verso la Smart a vedere se stavano bene. Ma nessuno gli ha risposto”.

l’analisi dei cellulari

—  

Nel tentativo di fare chiarezza sulle dinamiche che hanno portato all’incidente mortale di mercoledì scorso, sono attualmente in corso analisi su cinque cellulari sequestrati. I dispositivi erano in possesso dei ragazzi a bordo del suv Lamborghini coinvolto nell’incidente. La Procura di Roma ha affidato questa mattina l’incarico a un consulente, con lo scopo di esaminare i telefoni alla ricerca di video e messaggi che possano essere utili per ricostruire gli eventi. Si indaga per omicidio stradale e lesioni il ventenne Matteo Di Pietro, membro del gruppo di youtuber TheBorderline. La posizione degli altri ragazzi presenti in auto, invece, è ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

scattate le perquisizioni

—  

In seguito all’incidente che ha coinvolto il gruppo di youtuber, è stata disposta una perquisizione nella sede della loro società, la TheBorderline srl, di Matteo Di Pietro e Leonardo Golinelli con un fatturato pari a 188 mila euro l’anno. Contemporaneamente è in corso un’altra perquisizione in casa di Matteo Di Pietro. I carabinieri si sono recati a Casal Palocco, ma al momento della loro visita non hanno trovato nessuno presente. In attesa di una risposta, i militari si sono temporaneamente allontanati.

L’autopsia

—  

La Procura di Roma ha disposto l’autopsia sul piccolo Manuel. I magistrati indicheranno nelle prossime ore un medico legale per svolgere l’esame sul corpo del bambino. Secondo le prime informazioni, il fascicolo aperto dalla procura di Roma procede per omicidio stradale e lesioni. Secondo quanto emerso dagli esami effettuati, il giovane alla guida del SUV Lamborghini è risultato positivo ai cannabinoidi.




Source link