Inter, Union Berlino su Gosens. Se parte, arriva Frattesi dal Sassuolo


L’Inter ha raggiunto l’accordo col giocatore e col Sassuolo ma Zhang chiede una cessione prima delle firme. E la cessione di Robin, che ha richieste in patria, è imperativa

L’Inter va di corsa. Una settimana fa si giocava il titolo di campione d’Europa, oggi accelera sul mercato per chiudere i primi colpi e piazzarsi subito in pole nella prossima corsa scudetto. Perché l’obiettivo sarà quello, per Inzaghi e la squadra: tornare a cucirsi il tricolore sul petto, per tornare la seconda squadra più vincente in Italia e anticipare il Milan nel testa a testa per la seconda stella. Per Davide Frattesi e Yann Aurel Bisseck è praticamente tutto fatto. Ma per brindare ufficialmente a un acquisto, l’Inter prima deve vendere.

il ruolo di gosens

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Ed è per questo che Robin Gosens torna di nuovo in vetrina: non nel modo in cui avrebbe voluto, ma come uomo chiave per il mercato dell’Inter. Le trattative imbastite in questi giorni da Marotta e Ausilio hanno bisogno della cessione del tedesco per passare da “in lavorazione” a “definite”. Perché passano le stagioni, ma restano le vecchie linee guida: prima di acquistare, bisogna vendere. E qui non si tratta soltanto del semplice valore numerico, del processo in cui per ogni entrata c’è bisogno di una uscita. Il punto è monetizzare per poter reinvestire, per sbloccare le trattative entrate già nel vivo, per quella che potrebbe essere un’estate molto calda per il club vicecampione d’Europa.

rischio bremer bis

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C’è Davide Frattesi in attesa, congelato come un anno fa rimase in stand by per oltre un mese Gleison Bremer, bloccato dalla telenovela Skriniar. E l’Inter vuole evitare di ripetere l’esperienza di un anno fa: Frattesi, l’uomo individuato per il salto di qualità a centrocampo, va chiuso in tempi stretti dopo aver portato a casa un sì che sa di promessa di matrimonio. Manca un tassello, non banale: Zhang ha chiesto a Marotta e Ausilio di chiudere una cessione in tempi rapidi per poter mettere sotto contratto la mezzala del Sassuolo. Un diktat più che un suggerimento, che ovviamente costringe i dirigenti a valutare ogni proposta in arrivo. Quando si è in regime di autofinanziamento ogni mossa va calcolata al millimetro. E per arrivare a Frattesi, adesso, bisogna accelerare in fretta.

berlino chiama

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E qui rientra in gioco Robin Gosens, che ha richieste vere – e anche importanti – dalla Germania: sull’ex Atalanta ci sono Wolfsburg e soprattutto Union Berlino, la squadra rivelazione dell’ultima Bundesliga, che il prossimo anno disputerà la prima Champions della sua storia. Per la terza sessione di mercato consecutiva, quindi, per Gosens si aprono le porte di un possibile ritorno a casa e non è certo una cosa brutta. Anzi, il ritorno in Germania potrebbe aiutarlo a ritrovare una maglia da titolare e una continuità di prestazione che a Milano non ha mai avuto: cosa fondamentale, soprattutto in chiave Euro 2024, dove la nazionale tedesca sarà la padrona di casa. Ecco, Gosens ha già perso il treno mondiale per via delle tante panchine – e dei tanti infortuni – vissute nelle ultime stagioni e l’Europeo in casa è un obiettivo importante per lui. L’exploit di Federico Dimarco all’Inter lo costringerebbe a un’altra stagione da alternativa, mentre Robin ha bisogno di certezze. A Berlino lo accoglierebbero a braccia aperte, per nulla spaventati dalle alte richieste dell’Inter. Un affare da 20 milioni diventerebbe in fretta l’operazione più cara della storia del club della capitale tedesca, ma segnerebbe il definitivo salto nel grande calcio dell’Union.

tutto definito

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E l’eventuale cessione avrebbe un effetto domino rilevante per l’Inter, che a quel punto potrebbe trasformare immediatamente le intese verbali già trovate sia con Frattesi sia con il Sassuolo in contratti. Davide in Emilia guadagna 700 mila euro netti a stagione e l’Inter è disposta ad arrivare a una cifra intorno ai 2,5 per i prossimi cinque anni: praticamente il quadruplo rispetto a oggi. Col club neroverde, invece, l’Inter ha parlato a lungo per raggiungere un accordo che accontenti tutte le parti: sarà un affare da 35 milioni di euro complessivi, con la formula del prestito con obbligo di riscatto. E al Sassuolo andrà anche il centravanti Mulattieri, che l’Inter controriscatterà nei prossimi giorni dal Frosinone. Il piano è pronto, studiato in ogni minimo dettaglio. Serve però la svolta in uscita per il brindisi finale. Che resta una priorità dell’Inter, ma non per questo una cosa scontata. Anzi.

in pole

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Su Frattesi si muovono le big del nostro campionato e si resta nei confini nazionali soltanto perché Davide ha scartato l’ipotesi estero. Ieri, intanto, la Juve ha provato il rilancio col d.g. Francesco Calvo, che a margine degli impegni di Lega ha incontrato l’a.d. del Sassuolo, Giovanni Carnevali. Un secondo summit dopo quello della scorsa settimana che al momento non impensierisce la posizione di privilegio dell’Inter. Che adesso, però, deve sbrigarsi a cedere: Gosens è pronto all’ultimo assist per l’Inter: un regalo di nome Frattesi.


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