Jack Grealish: vittorie, talento, eccessi del giocatore del Manchester City


Le celebrazioni dopo il successo in Champions sono la sintesi di un giocatore fuori dagli schemi: “Ricordo solo la felicità”

Un uomo vincitore e perduto ma immensamente felice che ci offre il suo corpo nello splendore atletico dei 27 anni e dona il suo fegato a nuove teorie per la scienza. In attesa di conoscere qualcosa del colossale hangover di Jack Grealish dobbiamo trattenere alcune immagini, pensieri, evasioni, tenerezze, assurdità: gli ultimi giorni di Jack richiamano storie di vita vissuta solo attraverso i film, così inaccessibile nella sua esagerazione (qualcosa fra Jim Morrison e George Best – racconti, o film postumi appunto, o un Paul Gascoigne d’occasione, che sa distinguere quando e quanto).


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