Juve, mercato: Milinkovic Savic, ecco perché è quello giusto


I bianconeri rischiano di perdere Rabiot e puntano il talento biancoceleste che è legato alla Lazio fino al 2024. Lotito non vuole perderlo a parametro zero e rispetto al passato, quando il tecnico bianconero lo aveva puntato, le richieste sono più abbordabili

La Juve ha capito che la concorrenza per Frattesi (per il quale si era portata in avanti) si sta inasprendo. Non potendo partecipare ad aste, quella della Signora non può che diventare una strategia d’attesa. Rabiot ha in mano da tempo la proposta di rinnovo del club: Allegri, in frequente contatto con il calciatore, è convinto che il francese possa decidere di rimanere; dalla dirigenza filtrerebbe meno ottimismo, perché mamma Veronique vorrebbe fargli giocare la Champions. Fatto sta che il piano B comincia a prendere forma attorno a quel nome che tecnico e società hanno spesso immaginato con la maglia bianconera: Milinkovic Savic, in effetti, nella primavera dell’anno scorso sembrava il primo della lista per potenziare il centrocampo, almeno fino a quando alla Continassa valutarono più efficace il ritorno a Torino di Pogba. L’idea che porta sulle tracce del serbo resta buona.

IL PALLINO DI ALLEGRI

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Andasse via Rabiot, Allegri vorrebbe un giocatore di riferimento in mezzo. Va bene il ridimensionamento della rosa e il contenimento dei costi, ma sul perno del centrocampo serve un sacrificio. Con Locatelli e Fagioli (più le alternative) la Juve ha un regista e un mediano, il tecnico – che intende andare avanti col 3-5-2 – vuole una mezzala d’inserimento, capace di alzare nettamente il livello di pericolosità in zona porta. Il Sergente della Lazio è un pallino da sempre, da quando Max lo avrebbe voluto come naturale sostituto di Khedira. Milinkovic Savic conosce bene il calcio italiano e, a differenza di qualche anno fa, lascerà la Lazio a un prezzo più abbordabile: Lotito è passato dalla richiesta di 100 milioni e dei 70 dell’anno scorso a circa 25, d’altronde il calciatore è a un solo anno dalla scadenza e ha già comunicato che non rinnoverà il contratto.

AFFARE

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A questo punto, per evitare di perderlo a zero, la Lazio deve cederlo: la Juventus c’è, anche se non è sola. I contatti tra l’agente del centrocampista e gli uomini della Continassa non si sono mai interrotti, SMS frequenta spesso Torino perché il fratello in questi anni si è ritagliato uno spazio importante sotto la Mole, sponda granata. L’intenzione di rimanere in Italia il giocatore continua a farla filtrare velatamente, l’idea di vestire la maglia della Juve lo ha sempre affascinato e anche sul piano dell’ingaggio avrebbe pretese abbastanza sostenibili. Non è ancora una trattativa vera e propria, ma l’asse Roma-Torino si può scaldare in fretta: anche perché i biancocelesti vorrebbero trattenere con uno sconto Pellegrini (clausola fissata a 15 milioni) e potrebbero essere interessati anche a qualche altro giocatore: occhio a Rovella (il preferito di Sarri) ma anche a Zakaria e ad Arthur.


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