Juve, Miretti piace a Genoa e Salernitana: le valutazioni sul suo futuro


I campani pronti anche all’acquisto a titolo definitivo per 15 milioni più bonus: i bianconeri non vorrebbero cederlo, ma solo ad agosto verrà presa una decisione definitiva

Tutti pazzi per Fabio Miretti, e pronti ad avanzare proposte lusinghiere alla Juventus. Il classe 2003, che ha fatto tutta la trafila nel club, ormai da due stagioni è nel giro della prima squadra: Allegri in due anni lo ha schierato in 47 occasioni, per un complessivo giocato di oltre duemila minuti. È una mezzala tradizionale e, per quanto in qualche circostanza Max lo abbia proposto da trequartista, è in mediana che riesce a sviluppare meglio il suo potenziale. Prospettiva interessante tanto da attrarre le attenzioni di molti: alla Continassa nelle ultime settimane hanno dovuto gestire diverse richieste di prestito e non solo: se il Genoa lo prenderebbe temporaneamente per affidargli una maglia da titolare, la Salernitana sarebbe addirittura disposta a trattarne l’acquisto con una proposta attorno ai 15 milioni, più bonus. Almeno per adesso, però, non si muove.

LINEE GUIDA

—  

La linea del club è molto chiara: la fase di ricostruzione della Juventus deve passare dal ringiovanimento della rosa e soprattutto da uno spazio superiore per i calciatori italiani. Elkann vorrebbe nuovamente che fosse la Signora la maggiore azionista della nazionale, come da tradizione. Su Miretti c’è di più: perché si tratta di un giovane che ha fatto tutto il settore giovanile in bianconero, e che dunque ha senso di appartenenza più spiccato rispetto ad altri che sono arrivati dopo. Per adesso la priorità del ragazzo è quella di essere protagonista in positivo all’Europeo Under 21: pur essendo un classe 2003, ha saltato il Mondiale Under 20 (a differenza del suo coetaneo Cesare Casadei, nel mirino della Juve) per far parte del gruppo di Nicolato, in categoria superiore.

VALUTAZIONI

—  

A seguire, si potrebbe parlare nuovamente di rinnovo: vero che Miretti ha firmato l’anno scorso fino al 2026, ma è ipotizzabile un altro prolungamento con un leggero adeguamento dell’ingaggio. Le avances nei suoi confronti ci sono e ci saranno: ma per adesso la Signora non è disposta a fare a meno di uno dei suoi figli, che ha visto crescere e coccolato sin da bambino. Essendo un CTP (Club Trained Player, cresciuto in casa) potrebbe anche tornare utile per le liste, al netto di un’esperienza in prestito che potrebbe anche fargli bene, se trovasse maggiore continuità d’impiego. Sul suo futuro si comprenderà meglio un po’ tutto ad agosto, anche in virtù dei centrocampisti che arriveranno dal mercato e della disponibilità di Pogba, la vera incognita bianconera per la stagione che arriva.


Source link