Juve, per Allegri offerta dall’Arabia Saudita. Vertice a Montecarlo


Negli ultimi giorni si sono intensificati i colloqui tra gli emissari di Riad e l’allenatore bianconero. E il club ha già i nomi per sostituirlo

In Arabia Saudita ci hanno preso gusto e hanno preparato una offerta monstre per portare Massimiliano Allegri nel campionato di Cristiano Ronaldo e Karim Benzema. I colloqui tra gli emissari di Riad e l’allenatore bianconero si sono intensificati negli ultimi giorni. Dopo un crescendo di contatti – e di cifre – Max nelle prossime 24-48 ore scoprirà le carte. Mentre tutto il mondo del calcio è a Istanbul, dove stasera l’Inter affronterà il Manchester City in finale di Champions, il futuro di Allegri e della Juventus si deciderà a Montecarlo. Dopo l’inziale idea di organizzare il summit a Londra, l’appuntamento è stato programmato tra oggi e domani nel Principato, dove l’allenatore dei cinque scudetti consecutivi è di casa. Gli intermediari, registi della missione ribattezzata “Allegri d’Arabia”, presenteranno al tecnico juventino direttamente il proprietario di un faraonico club saudita disposto a ricoprirlo d’oro pur di convincerlo a lasciare la Juventus due anni prima della scadenza del contratto (2025).

Quale club?

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C’è grande riserbo sulla società. In questo momento sono due le big dell’Arabia Saudita a caccia di un big della panchina. Uno è l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, che nei mesi scorsi ha salutato Rudi Garcia. E l’altro è quell’Al-Hilal che, senza successo, aveva tentato Lionel Messi con un biennale da 500 milioni a stagione. Gli indizi conducono proprio all’Al-Hilal, nei giorni scorsi già in trattativa con Tite, l’ex c.t. del Brasile. In attesa di scoprire i contorni della proposta – si vocifera possa essere tre/quattro volte superiore l’attuale stipendio del tecnico (7 milioni più bonus) – la suggestione è grande. Allegri potrebbe incrociare nuovamente Cristiano Ronaldo. Da avversario, come ai tempi delle sfide di Champions tra Juventus e Real Madrid. O addirittura in squadra, come nell’unica annata vissuta assieme a Torino (2018-19).

Attesa Juve

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Riusciranno gli arabi a tentare Allegri al punto da convincerlo a salutare la Juventus con due anni d’anticipo? Dalle parti di Riad non si sbilanciano, ma sono convinti di avere in mano argomenti importanti. Se sarà veramente un’offerta irrinunciabile per Max si capirà nei prossimi giorni. Allenare in Arabia non sarebbe un semplice trasferimento, ma un vero e proprio cambio di vita. E già in passato il livornese ha dato la priorità alla famiglia, all’Italia e ai bianconeri. Ma mai come in questo momento storico può succedere di tutto. Un po’ per gli investimenti fuori mercato del calcio arabo e un po’ per la rifondazione della Signora e il rapporto Allegri-Juve. A inizio settimana l’a.d. Maurizio Scanavino ha confermato pubblicamente il tecnico: “Allegri non è mai stato in discussione”. Ma se fosse davvero il toscano a chiedere il divorzio, il futuro cambierebbe in fretta. A quel punto la Signora risparmierebbe più di 40 milioni lordi tra Allegri e staff e ripartirebbe da un grande ex juventino: Tudor o Conte.


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