Juve, riscatti non esercitati: addio a Paredes, per Milik trattativa col Marsiglia


Arrivati al termine entro cui esercitare la clausola per l’acquisto, l’argentino è rientrato al Psg mentre per il polacco è a un passo la conferma rinegoziando i termini con l’OM. Deciso anche il futuro di Besaggio e Palumbo

La scadenza delle opzioni di riscatto sui prestiti ha una linea comune alla Continassa: la Juventus ha deciso di far scadere tutti gli accordi fatti l’estate scorsa, piuttosto si proverà a trattenere qualcuno con una nuova trattativa. È il caso di Milik, che il Marsiglia non è più disposto a concedere con un prestito libero (per questo i bianconeri hanno confezionato un’offerta su nuove basi) e il giovane Besaggio (proprietà Genoa, con cui si proverà a trovare un’intesa meno onerosa). Tornano indietro Paredes (per il quale era venuto meno l’obbligo per la mancata qualificazione agli ottavi di Champions League) e il giovane Palumbo (dell’Udinese ma da due anni temporaneamente a Torino).

La prima mossa

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Milik potrebbe essere la prima certezza estiva per la Juve, considerato che la dirigenza è al lavoro per giungere a un’intesa col Marsiglia. Le ultime parole del calciatore, dal ritiro della Polonia, hanno spazzato via la concorrenza e i club sembra ormai indirizzati verso l’accordo finale. Il Marsiglia vuole la garanzia che il trasferimento a titolo definitivo si faccia, anche in un secondo momento; la Juve – dopo un’attenta riflessione – ha deciso di acquisirlo alle condizioni iniziali (dunque per 7 milioni) ma proverà a ottenere una rateizzazione del pagamento: a questo punto il passaggio del calciatore o sarà a titolo definitivo (con soluzione di pagamento rateizzata) o con un obbligo di riscatto fissato alla prima presenza in un determinato periodo della prossima stagione, così da spostare buona parte della somma dovuta più avanti. Scartata, invece, l’ipotesi di un prestito condizionato al raggiungimento di risultati di campo individuali e di squadra.

VALUTAZIONI

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Quanto a Besaggio, invece, la Juve ha intravisto nel ragazzo un buon potenziale e vorrebbe farlo crescere ancora in seconda squadra. Nella passata stagione è stato uno dei più utilizzati da Brambilla: 39 presenze, impreziosite da 2 reti e 5 assist. Per il trequartista, classe 2002, è stata la prima stagione tra i professionisti, dopo aver fatto tutta la trafila giovanile al Genoa: a Vinovo, nel comparto Next Gen, sono convinti che possa crescere ancora tanto, fino a compiere il definitivo salto di qualità per ambire presto alla massima serie. Per questo la dirigenza bianconera proverà a rimodulare l’accordo per una seconda stagione torinese a titolo temporaneo, in modo da valutarne l’acquisizione con maggiore calma più avanti.


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