Juve, Vlahovic: “È solo il primo tempo, ora vincere in campionato. Complimenti al mister”

Il bomber serbo autore del 2-0 sui biancocelesti: “Veniamo da un periodo difficile, speriamo di essercelo messi alle spalle. L’allenatore ha preparato bene la partita”

Dusan Vlahovic doveva farsi perdonare dopo aver lasciato a piedi la Juve in crisi, con un cartellino rosso che grida vendetta e che gli ha fatto saltare la partita di sabato con la Lazio, persa. Lo ha fatto mettendo anche la sua firma in calce al 2-0 sui biancocelesti nell’andata di coppa Italia con la rete del raddoppio, la sua sedicesima in stagione, la sua decima da inizio gennaio: nel 2024 nessuno ha segnato più del bomber serbo, “pareggiato” solo da Koopmeiners e Dybala raccontano i numeri. “Sinceramente non mi importa tantissimo, anche se potevo fare molto meglio – dice Dusan al microfono di Mediaset a fine partita -. Per me la cosa più importante è che la squadra vinca e oggi ha vinto, sono felicissimo. Non è importante chi fa gol o assist, l’importante è che vinciamo. Quando vinciamo siamo tutti bravi…”. 

crisi alle spalle 

—  

Di certo era una serata di cui la Juve aveva bisogno: “Veniamo da un periodo veramente difficile, sapevamo che dovevamo essere all’altezza di questa partita, è stata una serata tosta ma comunque è solo il primo tempo, perché ci aspetta una partita difficile a Roma. Comunque abbiamo giocato contro una squadra molto forte, con un allenatore forte: hanno cambiato tantissimo, non era facile per noi. Abbiamo dato tutto, poi dopo il primo gol è stato tutto più facile, ma era solo il primo tempo: ci aspetta un’altra partita a Roma ma ci aspetta anche il campionato in cui dobbiamo tornare a vincere”. Obiettivo mettersi alle spalle il periodo nero da sette punti in nove partite: “Speriamo di sì. Oggi abbiamo fatto una grande partita – conclude Vlahovic -. Volevo fare i complimenti ai compagni, ringraziare i tifosi che spero continuino a sostenerci, e i complimenti al mister per come ha preparato la partita. Dobbiamo continuare così”.

chiesa 

—  

Finlamente col sorriso Chiesa. “Volevamo il risultato e siamo contenti della prestazione – le parole dell’attaccante -. Dobbiamo però ricordarci che è la Coppa Italia, ora dobbiamo pensare al campionato iniziando dalla Fiorentina. Oggi nel secondo tempo abbiamo fatto bene, dobbiamo prendere molto di buono e portarlo in campionato. Altrimenti non è servito a nulla. Il crollo degli ultimi due mesi? Dopo la partita con l’Empoli ci è salito l’amaro in bocca. Ci abbiamo provato ad uscire da questo momento e non ci siamo riusciti, le critiche sono giusta, soprattutto se sei alla Juve e perdi. La stagione sarebbe positiva se… arrivassimo in Champions League e vincessimo la Coppa Italia”.




Source link