La truffa dell’email che annuncia un controllo dell’Agenzia delle Entrate: “Se non rispondete avvisiamo la procura e la guardia di finanza”

La mail sembra arrivare dall’Agenzia delle Entrate, ma è un indirizzo in realtà falso. L’oggetto della mail è «Accertamento tributario» o «Controllo». E il testo comunica al destinatario che «il nostro servizio procede a un controllo, aggiornamento delle pratiche dei contribuenti». In allegato c’è un documento in cui in un modo molto vago ma con varie minacce di ripercussioni legali si comunicano alcune incongruenze rispetto ai redditi dichiarati. È l’ultima trovata delle truffe via mail nel tentativo di “attirare l’attenzione della vittima cercando un contatto dal quale successivamente instaurare un’azione fraudolenta».

Da qualche giorno sta arrivando a tanti via posta elettronica. La polizia postale milanese è già allertata e sul sito dell’Agenzia delle Entrate si avvisano difatti i cittadini a stare attenti a queste «false comunicazioni» da cui l’Agenzia si dichiara «estranea». Un phishing in cui qualcuno potrebbe cascare, impaurito dal senso di urgenza trasmesso e dalla minaccia di eventuali azioni legali, sanzioni e persino l’arresto nominando procura e Guardia di Finanza. Ma, a guardar bene, il messaggio e l’allegato in jpeg sono pieni di errori grammaticali, di punteggiatura e omissioni. Inoltre la mail che appare arrivare da “Agenzia delle Entrate” in realtà, controllando bene, di istituzionale non ha nulla: l’indirizzo è quasi sempre gmail (in certi casi tale pippopraca@gmail.com).

Pertanto, l’Agenzia delle Entrate «si raccomanda di non cliccare su link, i non fornire dati personali in occasione di eventuali telefonate e di non ricontattare il mittente di eventuali comunicazioni».


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