Leclerc: “In Canada non mi aspetto miracoli. Ma la Ferrari, ha potenziale, spingiamo”


Il monegasco alla vigilia delle prime prove a Montreal: “Non porteremo novità, ma in Spagna abbiamo appreso molto su come sfruttare il pacchetto. L’obiettivo è ridurre il distacco sul passo gara. Qui vedo forti Aston Martin e Red Bull”

– montreal (canada)

È un Charles Leclerc che si aspetta in Canada una gara in difesa per la Ferrari quello che ha parlato nella prima conferenza stampa del fine settimana a Montreal. Il monegasco vuole portare in pista l’entusiasmo vissuto lo scorso weekend a Le Mans, dove ha assistito da spettatore alla vittoria del Cavallino alla 24 Ore del Centenario, provando sicuramente un po’ di invidia per Pier Guidi, Giovinazzi e Calado: “E’ stata una gara incredibile – ha detto – chissà un giorno mi piacerebbe molto partecipare, ma non so quando perché in F1 abbiamo tanti eventi, poco tempo libero e in quel poco tempo libero dovrei infilare la preparazione per le gare endurance, non sarebbe facile, la F1 al momento resta la mia priorità. Però è stato uno spettacolo incredibile, non ero spettatore a un GP da tanto tempo e vedere tutta quella passione mi ha sorpreso”. 

passi avanti

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Parlando del weekend in arrivo a Montreal, Leclerc non si aspetta una gara facile: “In Spagna è stato molto difficile per me – ha detto – qui non portiamo nulla di nuovo, non mi aspetto miracoli ma dobbiamo sfruttare il nostro pacchetto, inteso come assetto della macchina per sfruttarlo. In Spagna abbiamo appreso molto che potrebbe esserci utile in questo senso ma non prevedo grandi passi avanti. Gli avversari più temibili in questo weekend? Mi aspetto forti l‘Aston Martin, la Red Bull, dobbiamo concentrarci su noi stessi e conoscere il nostro reale potenziale”. 

indagini

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Leclerc però non perde la fiducia: “Ovviamente nel complesso tutto il team non è soddisfatto delle prestazioni, siamo lontani dalle aspettative che avevamo a inizio stagione, in questo siamo trasparenti. Purtroppo non abbiamo capito cosa non ha funzionato in Spagna, stiamo indagando. Dobbiamo spingere, portare aggiornamenti con regolarità e ridurre il distacco da chi è davanti come passo gara. Il sabato andiamo bene, ma poi soffriamo in gara ed è qui che dobbiamo spingere. Però mi dà fiducia il fatto che ci sia una direzione chiara su cui lavorare e questo è positivo”.




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