L’Inter quando vince lo scudetto? Il derby con il Milan e i calcoli

I 14 punti di distacco tra la capolista e il Milan permetterebbero a Inzaghi, se intatti, di vincere il tricolore nello scontro diretto del 22 aprile: gli scenari

Giornalista

Inter-Empoli 2-0 e Fiorentina-Milan 1-2: conseguenza, distacco invariato. La 30esima giornata di Serie A non ha modificato nulla nella corsa – ormai solitaria – al tricolore 2023-2024, se non il fatto che appunto c’è un turno di campionato in meno da disputare. Da questo punto di vista la notizia è positiva per chi sta davanti, perché il +14 in classifica tiene i nerazzurri ben più al caldo di quanto abbia fatto il fine settimana di Pasqua con i milanesi. Quando, però, l’Inter può vincere lo scudetto numero 20 della sua storia? Il mese giusto può essere già aprile, ma serve inoltrarsi in qualche calcolo aritmetico per avere un’idea più precisa dello scenario. Con un’attenzione particolare a quel lunedì 22 aprile…

il giorno x

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Partendo dagli aspetti più semplici, avere 14 punti di vantaggio sulla seconda in classifica significa conquistare il titolo nazionale con quattro turni di anticipo nel caso in cui il distacco resti invariato. Tradotto in un termine temporale: fine aprile. Se invece dovessimo forzare i calcoli probabilistici e capire quanto presto la squadra di Simone Inzaghi potrebbe concretizzare il dominio stagionale, i festeggiamenti a Milano potrebbero essere anticipati a metà mese nel caso in cui i rossoneri perdessero le prossime due partite a fronte di un percorso netto dei cugini: 20 punti di distacco a sei giornate dalla fine significano scudetto. In caso di passi falsi di Lautaro Martinez e compagni, invece, il “giorno X” potrebbe ovviamente essere posticipato continuamente di settimana in settimana.

sotto lo stesso cielo

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Ciò che però monopolizza le chiacchere calcistiche nel capoluogo lombardo – con opposto entusiasmo in base ai colori nel petto – è l’appuntamento di lunedì 22 aprile, posticipo della 33esima giornata di campionato. Al Giuseppe Meazza è infatti in programma Milan-Inter, ultimo derby cittadino della stagione: se tutto rimanesse invariato i cugini si presenterebbero alla partita con 14 punti di distanza l’uno dall’altro e la capolista avrebbe necessità di vincere per superare i 15 punti disponibili nei cinque impegni successivi, rendendo così il divario incolmabile. In caso di pareggio, il match point slitterebbe di una settimana. Va sottolineato, però, che in caso di pari merito non contano né gli scontri diretti né la differenza reti, perché è previsto uno spareggio finale. Per arrivare quindi alla stracittadina con due risultati utili su tre e per esultare direttamente in un San Siro rossonero – in casa ufficialmente c’è la squadra di Stefano Pioli -, l’Inter dovrebbe presentarsi alla sfida con 16 punti in più dei rossoneri, recuperandone due nelle prossime due giornate (Milan-Lecce e Udinese-Inter prima, Sassuolo-Milan e Inter-Cagliari poi). Con 12 punti di distacco pre-derby, invece, Milan-Inter non sarebbe un match point.




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