Lukaku, no ai soldi dell’Arabia. Vuole restare in Europa e giocare nell’Inter


Emissari dell’Al Hilal hanno presentato a Ledure, l’avvocato-agente di Big Rom, una proposta biennale da 25 milioni a stagione, ma il belga, a 30 anni, non è interessato a trasferirsi nella Saudi Pro League. Adesso in testa ha solo la permanenza in nerazzurro e aspetta il viaggio di Ausilio a Londra per incontrare i Blues

Romelu Lukaku dice no all’Al Hilal e a un trasferimento in Arabia Saudita. La sua priorità è restare all’Inter, ma anche se la conferma in maglia nerazzurra non fosse possibile complice un mancato accordo tra il club di viale della Liberazione e il Chelsea, ritiene comunque prematuro, a 30 anni, un suo trasferimento nella Saudi Pro League. Vuole continuare la sua carriera in Europa, meglio se nell’Inter, e provare a vincere altri trofei per arrivare agli Europei del 2024 e poi i Mondiali del 2026 al top della formazione.

SONDAGGIO

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I club dell’Arabia Saudita hanno scatenato una vera e propria offensiva per accaparrarsi molti dei nomi più in vista del calcio europeo. Dopo aver “firmato” Cristiano Ronaldo e Benzema ed essere a un passo anche da Kanté, Mahrez ed altri top player, un tentativo (magari non sarà l’ultimo…) è stato fatto anche per il numero 90 dell’Inter, il cui cartellino è di proprietà del Chelsea. L’avvocato-agente di Big Rom, Sebastien Ledure, ha ascoltato la proposta degli emissari del club saudita, ma la trattativa non è decollata. Anzi, l’input dato all’Al Hilal è stato chiaro: Rome aspetta l’incontro previsto entro la fine di questa settimana o all’inizio della prossima tra l’Inter e il Chelsea per capire qualcosa di più sul suo futuro. Ausilio volerà a Londra per valutare la predisposizione dei Blues a un nuovo prestito e discuterà degli altri nomi sul tavolo. Lukaku ha fiducia perché vuole restare all’Inter, lo ha già fatto presente a tutte le parti in causa e, se necessario, lo ribadirà ancora alla società londinese e a Pochettino.

LULA PUNTO FERMO

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L’Inter vorrebbe ripartire il prossimo anno dalla Lula per dare l’assalto allo scudetto, per il quale nel 2022-23 non è mai stata in corsa, e per fare un cammino importante in Champions. Perché ciò accada è però necessario che il Chelsea riduca le sue pretese per il prestito (8 milioni più 5 di bonus) e magari che Big Rom si abbassi ulteriormente lo stipendio rispetto agli 8,5 milioni netti che ha percepito in questa stagione.


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