Lutto nel mondo del jazz, è morto Toni Lama, indimenticabile organizzatore di concerti


Lutto nel mondo del jazz torinese e non solo: stroncato da un infarto, è scomparso all’età di 78 anni Toni Lama, per decenni, tra la fine gli anni ottanta e fino a metà del 2010, uno dei principali organizzatori di concerti e festival dedicati alla musica di matrice afro americana.

Gli appassionati ebbero la possibilità di conoscerne le doti manageriali già nel maggio ‘68 quando al Teatro Carignano organizzò il Memorial Lama, dedicato al fratello Maurizio, eccellente e brillante pianista, deceduto due mesi prima ad appena 30 anni in un incidente stradale, con la partecipazione gratuita e affettuosa di tanti musicisti italiani. Nel corso del tempo quell’appuntamento divenne un evento per gli appassionati, con il coinvolgimento di star internazionali, tra cui Dizzy Gillespie, Jean Luc Ponty e Chick Corea, stella con i Return to Forever, dell’edizione del 1974. Partendo dall’omaggio al fratello, Toni Lama, in realtà professionalmente impegnato nella comunicazione pubblicitaria, diventa con la moglie Simona, come ricorda Marco Basso nel libro dedicato al jazz a Torino, uno dei principali organizzatori di concerti in tutta Italia, facendo arrivare e stringendo affettuosi rapporti di amicizia, con tanti musicisti americani, come Ella Fitzgerald, Gerry Mulligan, Don Cherry, Lionel Hampton, Max Roach (padrino di una sua figlia), Archie Shepp. La sua agenzia arriva a produrre 400 concerti in Europa in un anno e a far nascere il festival jazz di Alassio.

Nel 1999 entra nello staff del Moncalieri jazz festival di Ugo Viola condividendone le programmazioni fino al 2013. Gran parte dei musicisti che Lama fa esibire nelle sale del concerto si esibiscono anche allo Swing club, il mitico locale di via Botero, attivo dal 1965 al 1982, cui Lama, dedica una decina di anni fa, con altri due collaboratori, il documentario “Compro oro: vivere jazz, vivere swing” (compro oro è l’attività che si è insediata). E a quel locale, in cui Toni Lama ha trascorso tante notti, il manager aveva in mente di dedicare un’altra iniziativa, facendo diventare la strada, “la via del jazz a Torino”, Ultimo saluto a Toni Lama domani alle 12 nella Chiesa della Gran Madre.


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