Medical time out tennis, come funziona e quali sono le regole


Lo spagnolo ha subito penalty game per essersi fatto trattare prima del cambio campo

Novak Djokovic e il giudice di sedia si sono presi una bordata di fischi dal pubblico dello Chatrier per come è stata trattata la questione crampi di Carlos Alcaraz e del break sull’1-1 del terzo set a favore del serbo, preso sullo spagnolo senza giocare. Il regolamento dice, molto semplicemente, che i crampi non possono essere trattati chiedendo i classici “tre minuti” per provare a massaggiarsi o richiedere l’intervento del fisioterapista, in quanto non sono considerati un infortunio di gioco. Dunque, viene imposto che per i crampi si può essere trattati solamente durante i cambi di campo e solamente nel minuto “di pausa” previsto. Se il giocatore non è in grado di attendere il cambio di campo successivo, allora dovrà “concedere” tutti i punti e giochi necessari per arrivare proprio al cambio di campo successivo, che è esattamente quello che è successo durante la partita tra Alcaraz e Djokovic, con il break a favore del serbo. 

DUE CAMBI CAMPO

—  

Un giocatore può essere trattato fino a due cambi di campo completi: questo significa che se per esempio in occasione del primo intervento il giocatore sia stato trattato solamente per 30 secondi, potrà ricevere altri 2 trattamenti completi in occasione di altri 2 cambi di campo, anche non consecutivi. In caso di crampi prima del cambio campo o nel bel mezzo del game, il giocatore ha due opzioni tra cui scegliere: o continuare a giocare fino al cambio campo, oppure concedere tutti i punti necessari per arrivarci. Come è successo durante la semifinale, Alcaraz ha scelto la seconda opzione e dunque da 1-1 si è andati direttamente 2-1 in favore di Djokovic. Una volta arrivati al cambio di campo, Alcaraz ha potuto ricevere il trattamento medico, il quale però non può durare oltre il tempo normalmente concesso al giocatore per restare seduto, cioè 60 secondi.


Source link