Mercato Roma, offerta da 12 milioni per il portiere Cakir


Pinto cerca di chiudere per il numero uno del Trabzonspor: affare da 10-12 milioni, ma c’è da vincere la concorrenza del Galatasaray che si è inserito negli ultimi giorni

Aouar e Ndicka già presi, Scamacca nel mirino e Cakir come possibile nuovo numero uno. Il mercato della Roma è dinamico, ma proprio mentre Pinto deve vendere (32 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno) il gm giallorosso si sta muovendo in anticipo per costruire la Roma del futuro. E l’ultima mossa sul suo taccuino è quella legata al portiere turco del Trabzonspor, Ugurcan Cakir, 27 anni e 22 presenze con la nazionale del suo paese.

La situazione

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La Roma conosce bene Cakir, per averlo anche affrontato nella scorsa stagione nel preliminare di Conference League. Giocatore di personalità (da tre stagioni è anche capitano del suo club), portiere affidabile, era entrato nel mirino dei giallorossi anche qualche anno fa, ai tempi di Gianluca Petrachi come ds romanista. Poi il portiere turco rinnovò il suo contratto con il Trabzonspor e non se ne fece più nulla. Ma a Trigoria lo seguono da tempo, tanto per intenderci, e questo potrebbe essere il momento giusto per chiudere l’operazione e portarlo in Italia. In Turchia, infatti, sono convinti che la Roma possa sferrare presto l’attacco finale, con un’offerta complessiva di 10-12 milioni di euro, magari strutturata con un prestito con obbligo di riscatto (in modo da spostare il pagamento sul prossimo esercizio finanziario). Sul giocatore, però, intanto è piombato anche il Galatasaray, pronto ad offrire al Trabzonspor un paio di giocatori più un’offerta di 4-5 milioni cash. Da capire quindi cosa succederà in questi giorni.

Il progetto

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Nelle idee giallorosse Cakir verrebbe ad affiancare Rui Patricio, magari dividendosi con lui in questa annata le partite da giocare in campionato e coppe (Rui potrebbe giocare in Italia, Cakir in Europa League e in Coppa Italia). Poi, a partire dalla prossima stagione, diventerebbe di fatto lui il titolare giallorosso, per cui Rui Patricio è destinato ai saluti, anche per limiti sopravvenuti d’età. Insomma, quello di Cakir sarebbe un investimento sul futuro, per premunirsi già da ora e andare a coprire il ruolo di numero uno, considerando invece che il portoghese a febbraio farà 36 anni e ha un contratto in scadenza tra 12 mesi. Svilar, invece, verrà mandato a giocare altrove in prestito, per capire quanto vale davvero e fare una valutazione reale sul suo effettivo valore.


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