Mondiale Under 20, semifinale: Uruguay-Israele 1-0


La baby Celeste si aggiudica la prima semifinale grazie a un guizzo del 19enne del Defensor Sporting su assist del genoano. Per gli uruguaiani sarà la terza finale dopo quelle perse nel ‘97 e 2013

L’Uruguay conquista il primo biglietto per la finale del Mondiale U20 ponendo fine al sogno di Israele. Decide un sigillo di Duarte, che però divide il gol a metà con il genoano Matturro. Il risultato striminzito non rende giustizia alla supremazia charrùa, soprattutto nella ripresa. Oltre alla rete, il bomber del Defensor Sporting si è reso protagonista anche di un legno. L’Uruguay torna così in finale per la terza volta dopo l’edizione del 1997 (sconfitta 2-1 dall’Argentina) e del 2013 (k.o. ai rigori con la Francia di Pogba). Israele saluta con un bilancio comunque più che positivo, dopo aver eliminato nientemeno che il Brasile e aver raggiunto una storica semifinale alla prima partecipazione mondiale.

equilibrio

—  

A La Plata scende in campo un Uruguay in piena emergenza tra infortuni e squalifiche (Luciano Rodriguez), ma la Celeste parte bene prendendo subito l’iniziativa. D’altra parte Broli può sempre contare su Duarte, Diaz e Gonzalez, i tre che hanno preso per mano la squadra spingendola fino a un passo dalla finale. Da loro nascono le principali iniziative uruguaiane, con Duarte che va vicinissimo al vantaggio due volte (26’ e 37’) poco dopo una spettacolare rovesciata del genoano Matturro, anche lui vicino al super gol. La Celeste fa di più e arriva al tiro piuttosto facilmente, sfruttando anche i rapidi ribaltamenti di fronte con Gonzalez, De Los Santos e Sosa. Ma gli israeliani non stanno certo a guardare e, pur con qualche difficoltà in più, impegnano seriamente Rodriguez con Abed al 24’. La squadra di Haim riesca anche a manovrare con una certa scioltezza, il problema semmai è una difesa insicura e presa quasi sempre in velocità dai rivali.

la rete decisiva

—  

Nella ripresa l’Uruguay prende presto il sopravvento piazzandosi nella metà campo rivale e sfondando con gli spunti individuali di Gonzalez e Duarte, protagonisti al 51’ di una combinazione sulla destra che porta al palo di quest’ultimo con un destro angolato sul palo più lontano. Ma la rete è nell’aria per la Celeste e la svolta arriva puntuale al 61’ dopo una travolgente iniziativa di Matturro, bravo a recuperare palla, avanzare e scaricare un potente sinistro sul palo con conseguente deviazione sui piedi di Duarte per la zampata vincente da due passi. La facilità di spinta e la potenza del genoano sulla sinistra creano seri problemi agli israeliani, che restano a galla solo grazie a qualche errore di troppo degli attaccanti uruguaiani. I mediorientali non riescono a creare grosse occasioni per provare a raddrizzare la sfida, salvo la clamorosa palla gol gettata alle ortiche dal nuovo entrato Senior all’85’, a tu per tu con Rodriguez. Troppo tardi e troppo poco per gli israeliani, che alla fine alzano bandiera bianca contro un Uruguay più solido, concreto e intraprendente.


Source link