MotoGP Bagnaia, le parole dopo la vittoria al Mugello


Il pilota della Ducati e il suo week end perfetto al GP d’Italia: “È uno dei momenti migliori della mia vita: sono felice di aver ottenuto tutto, pole, sprint race e vittoria davanti al mio pubblico. Ringrazio la Ducati e il lavoro enorme della squadra: gran gara, ma alla fine la gomma era distrutta”

Dall’inviato Massimo Brizzi

– scarperia (firenze)

Ha vinto, dominato e festeggiato. In più si è messo alle spalle la caduta in Francia con annessa lesione all’astragalo che però non gli ha impedito di controllare a suo piacimento tutto il week end del Mugello con una Ducati che per la prima volta nella sua storia fa poker in un GP della top class:  Francesco Bagnaia le ha suonate a tutti, mettendosi pure a fare il deejay a fine gara. “È stato un weekend perfetto, non mi aspettavo una gara così perché credevo che la gomma posteriore media sarebbe stata più costante, invece negli ultimi giri era totalmente distrutta – le sue parole -. Sono però molto contento del lavoro enorme che è stato fatto, meritiamo di goderci questo momento, che è uno dei migliori della mia vita”.

hot dog e deejay

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Dopo aver tagliato il traguardo ha inscenato un siparietto con i suoi tifosi, fermandosi alla curva Scarperia dove c’era un tavolino apparecchiato e un hot dog pronto, che ha mangiato immediatamente. Poi la bandiera italiana al collo, le bollicine del podio e si è seduto a fare il dj per la gioia del pubblico. “La gente mi ha impressionato già prima della partenza: è stata un’invasione, un mare di gente, qualcosa di fantastico – ha sottolineato Bagnaia -. In gara ho messo la media dietro e ho deciso di spingere dall’inizio per scrollarmi di dosso gli avversari, ma Martin è stato bravo con la soft a insidiarmi fino alla fine. Il mio è stato un week end perfetto, con pole, Sprint Race e vittoria finale: è un qualcosa che mi emoziona e ha un sapore speciale davanti al pubblico di casa. Si tratta di una grande conquista, come una missione portata a termine”. 

martin e zarco

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Lo sconfitto, Jorge Martin, lo incorona così: “Pecco qui al Mugello impressiona: ha un passo in più e soprattutto nel T2 sembrava su un’altra pista. Dobbiamo capire come avvicinarlo – dice lo spagnolo della Pramac -. Ho scelto la gomma soft, ma ho faticato molto a tenere il passo di Pecco e negli ultimi giri 4 giri è stata davvero dura. È stato però un podio fantastico, non vedo l’ora di affrontare le prossime gare, ma questa era difficile e il secondo posto è un risultato magnifico”. Così il terzo, Johann Zarco: “Sono contento, con le gomme medie sono stato competitivo anche contro chi aveva le soft al posteriore: ho superato Marini e ho provato ad andare a prendere Jorge ma non sono stato abbastanza veloce per raggiungerlo. Il podio, qui, è comunque fantastico”. 




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