MotoGP Libere2 Sachsenring: paura per Zarco, ok Bezzecchi


Nella seconda sessione terrificante incidente con lo spagnolo che perde il controllo della moto che falcia il francese, fortunatamente in piedi. Bez precede Martin, Aleix Espargaro e Bagnaia

Massimo Brizzi

– Milano

Acuto di Marco Bezzecchi nella grande paura per Johann Zarco. Pista in condizioni non ottimali al Sachsenring, per le Libere2, per la pioggia caduta nelle ore precedenti, ma poi asciugatasi e in grado di consentire un abbassamento dei tempi del mattino: ne approfitta Bez, il migliore del turno, in una sessione che ha vissuto un momento di panico nel finale, a 3’07” dalla conclusione, con l’incidente fra Marc Marquez e Johann Zarco. Lo spagnolo perde il controllo della sua Honda alla prima curva, per una chiusura dell’avantreno, e la moto, scivolando, falcia Johann Zarco che stava uscendo lentamente dai box: la sua Ducati Pramac si spezza in pratica in due, ma il francese si rialza miracolosamente. Bandiera rossa e sollievo, con Marc che si preoccupa di tornare di corsa ai box per un nuovo assalto al tempo,  sincerandosi solo a distanza delle condizioni di Zarco, in quel momento ancora a terra. 

i migliori dieci

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Passata la paura e detto di Bezzecchi e del suo miglior tempo in 1:20.271 con la Ducati VR46, alle sue spalle ci sono Jorge Martin (Ducati Pramac, +0.040), Aleix Espargaro (Aprilia, +0.081), Francesco Bagnaia (Ducati, +0.100) e Jack Miller (Ktm, +0.149). A seguire, ecco: 6. Fabio Quartararo (Yamaha, +0.352); 7. Luca Marini (Ducati VR46, +0.368); 8. Enea Bastianini (Ducati, +0.386); 9. Alex Marquez (Ducati Gresini, +0.400) e Brad Binder, decimo delle FP2 con la Ktm, ma undicesimo nella combinata della sessione e quindi fuori dall’accesso diretto alla Q2. L’ultima casella dei dieci che passano direttamente alla fase nobile della qualifica è quindi proprio del ‘miracolato’ Johann Zarco, per complessive sette Desmosedici nei primi dieci di giornata!  

tante cadute

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Sessione complicata, con una prima bandiera rossa a inizio turno, a 51’46” dalla fine, in seguito alla caduta di Takaaki Nakagami, finito anche lui nella trappola della Waterfall, la piega fatale a Morbidelli al mattino, e condita dalle scivolate pure di Raul Fernandez, rimasto sdraiato in pista dopo essere stato disarcionato dalla Aprilia RNF dopo la ‘solita’ curva 11, Maverick Vinales (curva 1), Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez.

gli esclusi

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Fuori dai migliori dieci di giornata e quindi obbligati a un passaggio dalla Q1, fra gli altri, oltre a Brad Binder: Fabio Di Giannantonio (12°); lo stesso Marc Marquez (14°); Miguel Oliveira (15°), costretto pure a un passaggio in ospedale per controlli alla spalla già infortunata e Maverick Vinales (16° con l’Aprilia) che precede Franco Morbidelli.  




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