MotoGP Parlato Bagnaia prima Sachsenring


Il leader del Mondiale: “L’anno scorso ha dimostrato che possiamo essere protagonisti, poi è andata male, ma ho imparato a dover essere sempre concentrato: qui ci sono tante variabili e i precedenti dicono che Marc è quello da battere”

Galvanizzato dal successo davanti al pubblico di casa del Mugello, Pecco Bagnaia si presenta al Sachsenring con una leadership rafforzata e 20 punti di vantaggio sul secondo, Marco Bezzecchi. Per l’iridato in carica della Ducati quella del GP di Germania è un’altra tappa per proseguire nella sua progressione: “In questa pista siamo riusciti a essere competitivi, si è visto l’anno scorso, poi sappiamo come è finita, con la mia caduta: stavolta sarà importante iniziare bene e finire anche bene, ma credo che potremo essere protagonisti”. 

la caduta e la risalita

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La caduta dell’anno scorso lo ha portato al punto più basso della stagione, ma proprio da lì è iniziata la sua fantastica risalita mondiale: “Quell’esperienza mi ha insegnato a essere concentrato e a doverci credere sempre – prosegue Pecco -: mi sentivo forte, ma in quel momento pareva che potessi perdere tutto. Poi da Assen è cambiato tutto e siamo diventati sempre più competitivi e redditizi”.

marc da battere

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Una delle qualità di Bagnaia è quella di saper sfruttare al meglio la sua Ducati, grazie a uno stile di guida particolare con cui fa la differenza, ma questa dote non crede possa avvantaggiarlo al Sachsenring. “È difficile spiegare lo stile che uno ha e come lo utilizza per affrontare certe curve: diciamo che con le MotoGP riesco a far girare la moto con il posteriore, ma non è semplice spiegare come nascono le traiettorie – dice Pecco -. A me, ad esempio, piacciono di più le curve a destra e qui ce ne sono tante a sinistra, poi va considerato che il consumo della gomma posteriore è forte: per questo e soprattutto per la storia che ha Marc Marquez su questo circuito credo che sia lui l’uomo da battere”. 

bez e i problemi individuati

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Marco Bezzecchi, il secondo del Mondiale, riparte dalla Germania, dopo un Mugello agrodolce con il secondo posto della Sprint Race del sabato e l’8° del GP: “È stato un GP frustrante, mi aspettavo di più – dice Bez -. Battere Pecco sarebbe stato difficile, ma speravo di lottare nella top-5, però ho avuto una pessima sensazione sull’anteriore. Qui vedendo i dati abbiamo capito il problema e possiamo concentraci su questo GP: sarà difficile stare vicino ai migliori, ma possiamo fare bene”.




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