Osakue, primato italiano del disco con 64.57. Vola la 4×400


L’azzurra lancia finalmente a 64.57: vale anche il pass per i Mondiali. Più vicina pure la staffetta di Benati, Scotti, Lopez e Sibilio. Societari, scudetto a Firenze e Brescia

Adesso è tutto suo il primato. Fantastico lancio di Daisy Osakue che migliora il record italiano nel disco con 64.57 a Pietrasanta (Lucca) nella finale Bronzo dei Societari assoluti. L’azzurra riesce a superare di quasi un metro il 63.66 dei Giochi di Tokyo con cui aveva raggiunto la finale olimpica e pareggiato il limite di Agnese Maffeis stabilito nel 1996 a Milano. È un risultato di spessore internazionale, che vale lo standard per i prossimi Mondiali di Budapest (19-27 agosto) fissato a 64.20.

Emozione grandissima

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Per Daisy una gioia incontenibile: «Un’emozione grandissima! Questo è un risultato meraviglioso, è la dimostrazione che io ci sono, nonostante le difficoltà della passata stagione. È da tanto tempo che lo cerco, è tutto l’anno che rincorro questo record. Le misure c’erano, ma non nel momento giusto. Sentivo di valerlo, però farlo in gara vuol dire tanto. Qui ci sono riuscita, con tutto il pubblico per me, con intorno tante persone della mia società storica che mi vogliono bene, che mi hanno sentito gridare di gioia… Ho i brividi! A Firenze, il giorno prima del Golden Gala, è venuta a trovarmi Agnese Maffeis. Ci eravamo già sentite, ma per la prima volta l’ho incontrata di persona, e mi ha detto: ‘fai il record, cosa vuoi che sia?’… Ora che l’ho tolto a lei posso considerarla una mia tifosa e le mando un bacio gigante! Mi godo il primato, intanto l’obiettivo si sposta verso gli Europei a squadre di Chorzow, tra due settimane in Polonia, e vorrei divertimi anche lì”.

Bene la 4×400

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Grande giornata anche per la staffetta 4×400 dell’Italia: due posizioni guadagnate, quasi un secondo di miglioramento grazie al successo in 3’01”62 al meeting di Annecy, in Francia. Gli azzurri risalgono nella graduatoria di qualificazione per i Mondiali di Budapest e balzano dal 6° al 4° posto sugli otto che portano all’appuntamento clou dell’anno in Ungheria, dal 19 al 27 agosto, anche se per avere la certezza del pass iridato bisognerà aspettare il 30 luglio. Il quartetto formato da Lorenzo Benati, Edoardo Scotti, Brayan Lopez e Alessandro Sibilio chiude davanti alla Gran Bretagna, seconda in 3’02”43, e alla Polonia, terza con 3’02”73.

Scudetto

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L’Atletica Brescia fra le donne e l’Atletica Firenze Marathon fra gli uomini hanno vinto lo scudetto alle finali oro dei campionati nazionali di atletica leggera per società. Per la prima volta i toscani si cuciono il tricolore sul petto chiudendo i due giorni di gare con 169,5 punti davanti alla Studentesca Milardi Rieti con 159 e all’Enterprise Sport&Service con 153. A portare punti preziosi il capitano Leonardo Fabbri, trionfatore nel peso con 21.46. Da segnalare l’8.04 di Mattia Furlani, primatista italiano under 20 del lungo, che è si preso la scena con la maglia della società che l’ha visto sbocciare, la Studentesca Milardi. Per la quinta volta, invece, le bresciane festeggiano il titolo nazionale anche grazie alla vittoria nella staffetta 4X400 chiusa in 3’34”95 con l’ultima frazione corsa dalla ventiseienne azzurra di Niscemi Alice Mangione. L’Atletica Brescia ha chiuso al primo posto con 186 punti, davanti alla Bracco Atletica (154) e al Cus Pro Patria Milano (149).


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