Playoff Serie B, Cagliari-Bari 1-1: gol di Lapadula, pari di Antenucci


Il gol dei sardi al 9′, poi la grande reazione barese e lo show di Radunovic che para un rigore a Cheddira, poi compie altri cinque miracoli, ma cade dal dischetto in un finale incredibile

Lapadula segna a inizio partita, Radunovic para tutto ma in pieno recupero il Bari trova il pareggio su rigore: finisce 1-1 all’Unipol Domus. L’attaccante peruviano sblocca la finale playoff d’andata con una rete di testa al 9’. Il portiere dei sardi è il migliore dei suoi: per tutta la gara alza un muro davanti alla porta. Para il rigore di Cheddira al ’37 e blocca ogni occasione agli avversari. Poi al 95’ l’arbitro fischia un penalty agli ospiti per un contatto tra Altare e Folorunsho, sul dischetto ci va Antonucci che entra proprio per calciare il rigore e pareggia i conti. Domenica 11 giugno la sfida di ritorno al San Nicola: la squadra di Mignani ci arriva con due risultati su tre a disposizione. Non sono previsti supplementari e rigori, in caso di parità di gol segnati, sarà la meglio piazzata in classifica a conquistare la promozione in A: cioè il Bari terzo.

Muro Radunovic

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Il Cagliari parte bene, si muove compatto tra i reparti e costringe gli avversari a giocare di contropiede. Passano appena 9’ e al primo pallone toccato Lapadula la mette in rete. Mancosu si libera dal limite, fa partire il cross per l’attaccante peruviano che di testa non sbaglia: sono 25 gol tra campionato e playoff. Dopo pochi minuti arriva la reazione del Bari: su calcio d’angolo di Esposito, Zuzek di testa va vicinissimo al pari. I sardi però continuano ad attaccare veloce, al 20’ Deiola di testa sbatte sulla traversa. A metà primo tempo, il Bari non trova il giusto spazio: Benedetti spara fuori da lontano al 27’, poi al 37’ gli ospiti guadagnano un rigore per il tocco di mano di Nandez in area. Sul dischetto ci va Cheddira, Radunovic strepitoso para il tiro e pure la ribattuta. In pieno recupero, ancora la formazione di Mignani pericolosa con l’attaccante marocchino che di testa su corner tocca al lato di pochissimo.

Fattore Antenucci

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L’occasione migliore del Bari passa dai piedi di Cheddira al 49’: il giocatore controlla al limite dell’area, dribbla Goldaniga e si fa parare il tiro da Radunovic. Poco dopo, Mancosu si ferma ed è costretto a uscire: al suo posto dentro Prelec. I ritmi si abbassano, il Cagliari non riesce più a incidere come nella prima frazione. Al 59’ Benedetti colpisce di tacco su cross di Morachioli, il portiere del Cagliari gli nega il gol: ennesimo intervento decisivo della partita. Ranieri e Mignani pensano anche a dosare le energie dei loro giocatori, domenica c’è la gara di ritorno: fuori Lapadula ed Esposito, spazio a Pavoletti e Folorunsho. All’82’ Ceter in contropiede davanti a Radunovic spreca e si fa bloccare la conclusione. All’88’ il Bari ha l’ennesima occasione della sfida: Cheddira tira, Zappa salva sulla linea, ancora Bellomo ci prova da fuori e il portiere dei sardi si distende: non si passa. In pieno recupero, Altare tocca Folorunsho in area: l’arbitro rivede l’azione al Var e fischia il rigore. Stavolta sul dischetto ci va Antenucci, appena entrato al posto di Benedetti, e non sbaglia: 1-1 all’Unipol Domus. Decima rete stagionale per l’attaccante classe ’84. Si gioca fino al 102’, Prelec salta bene su corner, è fuori. Si resta in parità, domenica la sfida decisiva al San Nicola.


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