Porsche Taycan 4S: prova, autonomia, prezzo, scheda tecnica

Un po’ sport, un po’ touring per l’auto elettrica. Filosoficamente, si pone a metà strada tra una 911 e una Panamera. Prestazioni mozzafiato, assetto incredibile, grazie al sistema Active Ride, e, con il Performance Battery Plus (batteria da 104,9 kWh), può arrivare percorrere 642 km (ciclo Wltp). Niente male, per una vettura in grado di erogare fino a 598 CV e 710 Nm. Il peso dichiarato a vuoto (DIN) è 2250 kg

Taycan, atto secondo. Porsche ha evoluto la piattaforma J1, “nata e cresciuta” elettrica, senza compromessi e “contaminazioni” endotermiche. Dal 2019, l’azienda tedesca ha venduto circa 150.000 Taycan, un progetto che oggi è ancora più performante ma anche più adatto a viaggiare. La Taycan, infatti, è un perfetto compromesso tra una 911, una vettura molto sportiva, e una Panamera, una vettura Gran Turismo. Concettualmente, chi sceglie una Taycan potrà godersi accelerazioni pazzesche ma anche un comfort sorprendente, considerando l’impostazione tecnica del veicolo. Tutto questo è stato possibile grazie all’elettrico, su cui Porsche ha lavorato in modo mirato, per cercare di risolvere le note problematiche di questa tecnologia. Prima di entrare nel dettaglio, va spiegato che esistono tre versioni della Taycan: berlina (la protagonista della nostra prova), Sport Turismo (caratterizzata da una coda allungata, che garantisce maggiore versatilità e capacità di carico) e Cross Turismo; in pratica, una Sport Turismo che “profuma” di fuoristrada. Sono quattro le motorizzazioni disponibili per ogni versione: sulla entry level c’è solo un motore, montato sull’asse posteriore; sulla 4S, sulla Turbo e sulla Turbo S ci sono due propulsori, uno per ogni asse. Considerando anche i numerosi optional disponibili, le configurazioni ottenibili sono davvero moltissime. È importante sapere che, a livello di potenze, la Power Unit base, con launch control attivato, assicura 435 Cv e 420 Nm; sulla 4S saliamo a 598 Cv e 710 Nm, che diventano 884 Cv e 940 Nm sulla Turbo e 952 Cv e 1110 Nm sulla Turbo S. Numeri da capogiro,

Batterie inedite

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Come anticipato, le principali novità tecniche introdotte da Porsche sulla Taycan sono state pensate per risolvere le ormai note problematiche delle macchine elettriche. Le batterie sono inedite, a livello tecnologico. È necessario il plurale perché le vetture vengono proposte con un’unità da 89 kWh ma, acquistando il Performance Battery Plus (optional sulla versione “base” e sulla 4S; di serie sulle versioni Turbo e Turbo S) si potrà montare l’unità da 104,9 kWh, 80 kg più pesante della nuova batteria da 89 kWh ma 9 kg più leggera della vecchia batteria da 93,4 kWh. A livello di pesi, a parità di batterie (104,9 kWh) la Taycan ferma la bilancia a 2.170 kg, che salgono a 2.250 kg per la versione 4S, a 2.290 kg per la versione Turbo e a 2.295 kg per la versione Turbo S. In fase di ricarica, le nuove batterie lavorano molto meglio con temperature di 15 gradi; inoltre, la piattaforma della nuova Taycan sfrutta la tecnologia a 800 V. Tutto questo per dire che, sfruttando la ricarica ultra rapida, per passare dallo 0% all’80% della carica bastano 18 minuti (sulla vecchia versione, a 15 gradi, servivano 37 minuti). Inediti anche il sistema che permette di recuperare energia in frenata (400 kW anziché 290 kW), i fari a Led direzionali, che assicurano un netto miglioramento della visibilità notturna e il design dei cerchi, che ha permesso di guadagnare ben 40 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Assetto ed elettronica

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Dal punto di vista meccanico, è importante segnalare che resta il cambio a due rapporti, sviluppato per incrementare la velocità massima (250 km/h, nel caso della versione 4S) ma soprattutto per permettere ai motori elettrici di lavorare al regime di rotazione corretto, garantendo una minore usura di questi componenti. Passando alle sospensioni, come optional è disponibile il sistema Active Ride; restano le molle ad aria a doppia camera e gli ammortizzatori semi attivi ma rispetto al sistema di serie non ci sono le barre anti rollio, sostituite da un impianto idraulico tenuto in pressione da una pompa elettrica, che ha la funzione di immettere olio all’interno degli ammortizzatori, variando velocemente l’altezza del veicolo e gestendo il sollevamento o l’abbassamento ruota per ruota. Passando all’elettronica, va citato il Launch Control, con cui i motori, per pochi secondi, erogano il massimo della potenza (598 Cv, nel caso della versione 4S). Normalmente, la Tycan 4S eroga 462 Cv ma, utilizzando la funzione Push To Pass (da non confondere con il Launch Control), per 10 secondi la potenza sale a 517 Cv.

Come va

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La Taycan è bassa, larga ma non ha un aspetto minaccioso, perché non vuole essere una vettura sportiva senza compromessi, anche se molte caratteristiche la rendono più guidabile e divertente di tante supercar endotermiche. L’accelerazione toglie il fiato. Quando si schiaccia l’acceleratore con il Launch Control attivato, tutto avviene molto, molto rapidamente; bastano 3”7 per passare da 0 a 100 km/h e anche dopo avere raggiunto questa velocità la pressione sul petto non accenna a diminuire. I rettilinei durano poco e arrivando in curva si apprezza un’altra dote di questa Porsche, lo sterzo; diretto quanto basta da non risultare iperdirezionale ma solido. In curva si ha sempre l’esatta percezione di ciò che sta avvenendo tra le gomme e l’asfalto ed è un bene, perché grazie alle sospensioni Active Ride la vettura resta neutra, pertanto, per capire il limite dell’aderenza (altissimo) bisogna affidarsi alle sensazioni che arrivano dagli pneumatici. Quando arriva il momento di curvare, la Tycan 4S inizia a danzare tra un tornante e l’altro con sorprendente equilibrio. Una carezza allo sterzo e si raggiunge il punto di corda; un colpo di gas e questa Porsche parte come una freccia; una meraviglia. Nel frattempo, l’impianto frenante (non di tipo carboceramico, che è optional) sopporta bene lo stress, assicurando una buona modulabilità, anche se il pedale un po’ spugnoso toglie un pizzico di feeling quando si sta viaggiando di buon passo. Un dettaglio, perché arrivati a questo punto sarebbe il caso di decelerare, per rispettare i limiti di velocità.

La versione Cross Turismo è pensata anche per affrontare il fuoristrada

Prezzi

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La Taycan 4S costa 125.203 euro (126.218 euro per la variante Sport Turismo e 131.037 per la variante Cross Turismo). Per portarsi a casa la versione entry level servono 105.503 euro. Molto più coste le versioni Turbo (181.375 euro) e Turbo S (217.467 euro). Non parliamo di cifre di poco conto, però è doveroso fare una considerazione; la Panamera 4 E-Hybrid Executive costa 139.565 euro, assicura 470 Cv e 650 Nm, promette uno scatto 0-100 km/h in 4”2 e 280 km/h di velocità massima. Peso (Din?), 2.325 kg. Confrontate questi dati con quelli della Tycan 4S e traete le vostre conclusioni.

Pregi e difetti

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Ecco cosa è piaciuto e cosa non ha convinto della Porsche Taycan 4S.

  • sterzo;
  • accelerazione;
  • assetto.
  • pedale del freno un po’ spugnoso;
  • sulla versione 4S molta tecnologia è optional;
  • fruibilità del navigatore satellitare.

Scheda tecnica

Porsche Tycan 4S

Motori (elettrici) 2: uno davanti, uno dietro
Potenza (con Launch Control) 598 Cv
Coppia (con Launch Control) 710 Nm
Accelerazione (con Launch Control) 3″7 (0 – 100 km/h)
Velocità massima 250 km/h
Peso a vuoto (DIN) 2.170 kg
Capacità complessiva della batteria 89 kWh
Autonomia elettrica combinata (WLTP) 549 – 642 km
Lunghezza 4.963 mm
Larghezza (con specchi) 2.144 mm
Altezza 1.379 mm
Passo 2.900 mm
Volume bagagliaio anteriore 84 l
Volume bagagliaio posteriore 407 l
Prezzo 125.203 euro




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