Ragazzo disperso da giorni nel fiume Secchia per fare un video per i social


Yahya Hkimi era insieme a un amico per realizzare un video divertente da condividere sui social ma non è più rimerso

Redazione

– Modena

Un ragazzo, Yahya Hkimi di 18 anni, è disperso da ormai tre giorni, nelle acque del fiume Secchia a Marzaglia una frazione di Modena. La corrente in quel punto del fiume era molto forte, ma nonostante questo ha prevalso la voglia di realizzare un contenuto social, un video divertente per i propri follower. Chissà magari inseguendo il sogno di diventare ricco e famoso attraverso questi video. 

disperso nel fiume per un video social

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A raccontare quanto successo a Yahya Hkimi è stato un suo amico minorenne che era con lui in quel punto del fiume Secchia dove si è tuffato. Al Corriere della Sera il ragazzo ha raccontato che stavano “facendo un video dove doveva fingere di essere portato via dalla corrente. Si è tuffato per tre volte per provarlo ma all’ultima non è più risalito”. Una finzione che si è trasformata in una tragica realtà nella giornata di mercoledì. I ragazzi si trovavano in un punto in cui la balneazione è vietata per la forte corrente, sono diversi i cartelli che segnalano il divieto. Nonostante questo la zona è spesso popolata da persone che si fermano per un tuffo o rinfrescarsi. 

deviato il corso del fiume

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Le ricerche sono partite immediatamente, guidate dai sommozzatori dei vigili del fuoco ma il suo corpo non è stato ancora ritrovato, probabilmente trascinato dalla corrente. Grazie al video che i ragazzi stavano girando e che è stato acquisito dalla forze dell’ordine, è stato possibile identificare il luogo preciso in cui il il ragazzo di origine marocchina, si è tuffato. Ma questo non è bastato per ritrovarlo. Nella giornata di venerdì, grazie all’aiuto della Aimag che gestisce la centrale elettrica della zona, il corso del fiume è stato deviato per agevolare le ricerche. Ma non sono state trovate tracce di Yahya.

i messaggi di cordoglio

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Disperati gli amici e i compagni dell’istituto Cattaneo-Deledda che era frequentato dal ragazzo. La dirigente ha espresso il suo cordoglio per la perdita “di un ragazzo volenteroso che si affacciava all’età adulta pieno di sogni con la spensieratezza dei 18 anni”. “Le tue compagne ti ricorderanno con affetto” “Ti porterò sempre nel cuore” sono alcuni dei messaggi che si possono leggere nella bacheca della scuola e che tratteggiano un ragazzo silenzioso ma con un profondo senso di umanità. Tra i messaggi anche quello di Cristina Barbieri, riportato dal corriere della sera, che lavora al Cra Ramazzini di Modena dove Yahya aveva fatto lo stage e che ricorda come è stato citato nella canzone “Noi Eroi” realizzata dagli anziani del centro.




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