Roma, 40mila abbonati: il mercato fa crescere la passione


Aouar e Ndicka sono giallorossi, si tratta con il West Ham per il prestito della punta e l’Olimpico è già mezzo pieno

Un mercato a due facce. Perché se da un lato gli stringenti paletti imposti dal Financial Fair Play e il settlement agreement sottoscritto con la Uefa sta condizionando la sessione estiva della Roma soprattutto sul fronte uscite – entro fine mese bisogna totalizzare circa 30 milioni di plusvalenze – la strategia dei Friedkin e del gm sportivo Tiago Pinto sul fronte svincolati si è già rivelata vincente. Ufficializzato Houssem Aouar la prossima settimana sarà il turno di Evan Ndicka, che ha raggiunto un accordo con i giallorossi per i prossimi cinque anni. Due rinforzi a costo zero che alzano il livello tecnico della rosa, ed evidenziano come il lavoro svolto sotto traccia dalla dirigenza romanista negli ultimi mesi si sia rivelato vincente. Finora infatti nessun club di Serie A si è mosso meglio dei giallorossi. A fronte di un budget limitato – in attesa delle cessioni – il largo anticipo con cui Pinto si è mosso sul centrocampista e sul difensore si sta rivelando un elemento decisivo per consegnare a José Mourinho una squadra (quasi) pronta entro l’inizio della preparazione estiva. Ovviamente il lavoro del gm è appena iniziato, ma i due colpi piazzati nella prima metà di giugno rappresentano una base più che solida per migliorare la squadra dello Special One. Mentre al Fulvio Bernardini si continua a lavorare sulle operazioni in uscita – in questo momento sono la priorità – in entrata il principale obiettivo continua ad essere il sostituto di Tammy Abraham. Che, come l’ex Chelsea, potrebbe arrivare dalla Premier League.

Scamacca

—  

Detto che sul mercato degli svincolati non sembrano esserci troppe soluzioni per rimpiazzare il numero 9 – un’opzione potrebbe essere Zaha del Crystal Palace – la ricerca della Roma si sta concentrando soprattutto su profili da prendere in prestito con diritto di riscatto (o con obbligo legato a determinate condizioni come la qualificazione alla prossima Champions League). E in questo caso uno dei nomi seguiti con più attenzione è quello di Gianluca Scamacca del West Ham, costato agli Hammers 36 milioni (più 6 di bonus) soltanto un anno fa. Una cifra importante, che gli inglesi vorrebbero recuperare almeno in parte. A Trigoria stanno pensando all’ex Sassuolo come soluzione in prestito ma – in questo caso – la volontà del calciatore potrebbe giocare un ruolo cruciale in un’ipotetica trattativa. Attualmente infatti le negoziazioni tra i due club non sono ancora iniziate ma Tiago Pinto, durante il suo soggiorno in Inghilterra (è volato ieri sera a Londra con l’obiettivo di cedere Ibañez e i giocatori di rientro dai rispettivi prestiti considerati in esubero), potrebbe anche cogliere l’occasione per aprire un dialogo con il West Ham. Convincere i londinesi a far partire Scamacca in prestito non sarà semplice, ma da Trigoria sono intenzionati a provarci.

Abbonamenti

—  

Il “piano” studiato per consegnare a Mou una squadra più forte di quella della stagione appena conclusa ha convinto anche i tifosi che, dall’apertura della campagna abbonamenti hanno dimostrato il sostegno incondizionato a società e allenatore. Sono quasi 40mila le tessere sottoscritte per assistere alle gare di Serie A, a cui si aggiungono gli oltre 5mila abbonamenti per le gare di coppa (girone Europa League + primo turno Coppa Italia) staccati nelle prime 24 ore di vendita. Numeri destinati a salire nelle prossime settimane, che testimoniano la totale coesione tra società, allenatore, giocatori e tifosi. Tutti uniti per un’altra stagione da “sold out”. In attesa dei prossimi colpi di mercato.


Source link