Sinner torna in campo in Olanda, a Stoccarda Sonego e Musetti


Jannik in campo a s’Hertogenbosch contro il kazako. Il torinese affronta il n. 74 O’Connell, per il Muso c’è Barrere

Tre italiani in campo mercoledì sull’erba per gli ottavi di finale. Nell’Atp 250 di s’Hertogenbosch c’è il debutto sul verde di Jannik Sinner, che ha grandi aspettative su questa superficie, e anche gli altri su di lui, visto ad esempio che per i bookmakers è il quarto favorito di Wimbledon dopo Djokovic, Alcaraz e Medvedev. L’azzurro, testa di serie numero due a s’Hertogenbosch, avrà di fronte il kazako Bublik (14.30 dir. Supertennis), in una partita assolutamente da non sottovalutare. L’altoatesino, reduce da una stagione sul rosso non positiva, non è in grande fiducia e non ha ancora toccato palla sull’erba in partite ufficiali, al contrario del suo avversario, rodato dal debutto ai sedicesimi contro Goffin. Sinner cerca la forma e qualche punto per scalare la classifica. Il favorito contro Bublik è lui, poi ne quarti troverebbe uno fra Humbert e Ruusuvori ai quarti di finale e potenzialmente la nemesi Medvedev in finale. 

GLI ALTRI

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Jannik è in vantaggio 2-0 nei confronti diretti conto il kazako, con Bublik che a Miami disse all’azzurro “non sei umano” Gli altri due italiani in campo domani giocheranno nel 250 di Stoccarda e sono Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti. Il primo, reduce dalla vittoria contro Matteo Berrettini, è in formissima e incontrerà, da indubbio favorito alle 11, l’australiano Christopher O’Connell, 29enne numero 74 del mondo (primo confronto tra i due). Sonego sull’erba ha già mostrato che gioca più che bene e negli ultimi due anni, a Wimbledon, ha perso solo contro Federer nel 2021 (nell’ultima vittoria in partite ufficiale di Roger) e Nadal nel 2022. In caso di successo contro O’Connell, il torinese avrebbe probabilmente Hurkacz ai quarti. L’altro Lorenzo, Musetti, che a Stoccarda è testa di serie numero 6, incontrerà il francese Grégoire Barrère non prima delle 15 (dir, Supertennis). Il toscano, dopo aver vinto la sua prima partita sull’erba, non ha intenzione di fermarsi e punta dritto ai quarti di finale, dove probabilmente avrebbe di fronte Frances Tiafoe. Barrère, 29 anni e numero 58 al mondo, non è esattamente un super specialista dell’erba e Lorenzo non parte di certo battuto, anzi. Come spesso accade, dipende da lui.


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