Svaligiata la villa dell’attaccante della Juventus Kaio Jorge


Le telecamere puntate sul soffitto. C’è un buco di tre giorni tra il furto, commesso il 2 giugno in casa dell’attaccante della Juventus Kaio Jorge e la prima segnalazione alla polizia. È il 5 giugno quando il giardiniere del calciatore brasiliano si accorge che il cancello della villa in semi collina, a Torino, è stato forzato. La porta del garage è spalancata. Il Range Rover non c’è più. I ladri sono entrati in casa da una finestra e hanno portato via cronografi di lusso, gioielli. Gli abiti grifati del calciatore e di sua madre.

L’impianto di sorveglianza sembra che non abbia funzionato. Sarebbe stato proprio il giardiniere a notare le tracce del furto e ad allertare l’istituto di vigilanza privata che a quel punto ha chiamato la polizia. Sono intervenuti gli agenti delle Volanti diretti da Alessandro Carini, poi la Scientifica, infine la squadra Mobile. Oggi l’istituto di vigilanza dovrà consegnare agli investigatori diretti da Luigi Mitola i filmati, ammesso che ci siano.

Il calciatore è in Brasile. Ancora non è stata sporta regolare denuncia in Questura, né è stato stilato un inventario preciso dei beni rubati, il cui valore ammonta comunque a diverse migliaia di euro.  In  casa sono state comunque tracce utili agli investigatori.

E in tanto Kaio, attraverso un comunicato stampa diramato dalla manager Anna Muradás conferma pubblicamente di aver subito il furto “per allertare i calciatori che devono ancora partire e lasceranno le case vuote per un periodo di tempo”.

Alcuni mesi fa anche la villa in collina di Angel Di Maria era finita nel mirino dei ladri, che in quel caso non erano però riusciti a portare a termine il colpo.

 


Source link