Torino pride 2023, diretta dal corteo. Lo slogan è ‘Tacchi rotti eppur bisogna andar’

Oggi sfila l’orgoglio arcobaleno. Per il Torino Pride sono attese migliaia di persone tra le vie della città sul motto resistente di “Tacchi rotti eppur bisogna andar”. Quei tacchi consumati “lotta dopo lotta, ma non ci fermiamo qui”. Su venti carri, mai così tanti, sfileranno le battaglie della comunità Lgbtq+, dalla legge che contrasti le discriminazioni alla tutela dei figli delle coppie omogenitoriali, ma anche le rivendicazioni di ambientaliste, femministe e realtà del territorio. Il corteo partirà alle 16.30 dal quartiere Aurora. L’arrivo è invece previsto al parco del Valentino.

 

In corteo tutta la giunta comunale e la vicepresidente Pd Gribaudo

Al Pride è presente il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, con tutta la giunta comunale e altri sindaci della Città metropolitana, gli assessori di quest’ultima. C’è anche la vicepresidente del Pd, Chiara Gribaudo.

Il sindaco Lo Russo in corteo: “Legge per i figli delle coppie e matrimonio egualitario”

Il sindaco Stefano Lo Russo partecipa al corteo con la fascia tricolore e dichiara: “Sono centinaia i comuni d’Italia che chiedono a questo governo e a questo parlamento una legge per riconoscere i diritti dei figli delle coppie omogenitoriali e a istitutuire il matrimonio egualitario come naturale evoluzione delle unioni civili”.

Giusta: “Il clima in Italia giustifica le discriminazioni”

“Il clima in Italia ci preoccupa molto perché c’è una giustificazione morale che tocca la vita delle persone Lgbtqia+. Stiamo assistendo a una recrudescenza di episodi di violenza e insulti perché qualcuno, in qualche modo, si sente ancora più giustificato nel portare avanti questa discriminazione. Viviamo in un sistema che genera violenza istituzionale”, afferma il coordinatore del Torino Pride, Marco Giusta, prima della partenza del corteo.

 

Tutto pronto per il corteo. Giusta: “Invadiamo le città come una marea”

Marco Giusta, coordinatore Torino Pride, parla con Repubblica prima della partenza del corteo: “Invadiamo le città con i nostri corpi come una marea che si alza. Insieme alle altre lotte vogliamo provare a rovesciare e a cambiare il sistema che ci opprime e che marginalizza tante identità e prova a farci restare e nel buio e nella paura. Oggi usciamo alla luce del sole per chiedere diritti e libertà”

La prima pagina speciale di Repubblica

Repubblica ha dedicato al pride di oggi una speciale prima pagina con la bandiera arcobaleno e un commento firmato da Angelo Pezzana.


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