Torino, Ricci promosso da Nicolato: “Può fare tutto”


Il c.t. dell’Under 21 esalta il granata: “È in grado di giocare regista, mezzala, mediano” . E anche Mancini lo segue

Paolo Nicolato, dal ritiro di Tirrenia della Under 21, che ha cominciato ieri pomeriggio gli allenamenti in vista dell’Europeo in Romania e Georgia, ha così parlato di Samuele Ricci: “Si tratta di un ragazzo che in mezzo al campo può assolvere qualsiasi compito. Può fare il regista, può giocare vertice basso, mezzala e pure mediano in un centrocampo a due. Ha gamba, tecnica e lettura del gioco. È un elemento intelligente, uno di quei giocatori che un allenatore apprezza, appunto, per la capacità di saper interpretare vari ruoli”.

crescita

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Queste parole al miele sottolineano una volta di più la crescita del giovane granata in questo anno e mezzo (era arrivato al Toro nel gennaio 2022) trascorso alla corte di Ivan Juric. Un tecnico, è noto, particolarmente abile a lavorare con i ragazzi, d’accordo. Però dev’essere anzitutto il ragazzo in questione a mettersi sotto con impegno per riuscire a migliorarsi. E Samuele lo ha fatto con grande serietà e continuità, spinto anche dalla prospettiva azzurra balenata quando Roberto Mancini lo ha fatto esordire nella nazionale maggiore lo scorso giugno a Bologna (Italia-Germania di Nations League) per poi riproporlo nel secondo tempo dell’amichevole di Tirana del 16 novembre al posto di Tonali, col quale adesso in Under potrebbe fare coppia nell’esordio di giovedì prossimo a Cluj con la Francia.

nel gruppo

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E’ un pensiero comune a tanti addetti ai lavori che dopo questo campionato continentale di categoria, Ricci entrerà stabilmente nel giro della nazionale maggiore dove Roberto Mancini è impegnato a ricostruire un gruppo forte e ambizioso. Ma tornando alla stagione torinista va sottolineato come Samuele sia riuscito a bruciare le tappe della sua scalata a un posto da titolare, dando vita con Ivan Ilic, nel finale di stagione, a un tandem di ragazzi del 2001 destinato a rappresentare per anni l’asse centrale della squadra. In questa stagione entrambi sono stati frenati da infortuni muscolari, però nelle partite in cui Juric li ha potuti mettere uno di fianco all’altro hanno dimostrato di essere complementari.

qualità

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Ricci si era formato nell’Empoli, club ormai abituato ad allevare i campioncini, e il Toro è stato rapido a portarselo via in coda al mercato invernale della passata stagione: un colpaccio. Dopo il classico periodo di apprendistato che Juric riserva ai nuovi acquisti, ecco che in questo campionato sono venute progressivamente fuori tutte le qualità riassunte dalle parole del c.t. della Under, che potrebbe anche confermare Ricci nel ruolo di capitano nonostante sia stato convocato Sandro Tonali, nato nel maggio 2020. Ma la fascia è solo un dettaglio: Samuele sa perfettamente che ha davanti a sé la pista per il decollo verso la Nazionale. Deve solo spingere i suoi motori al massimo.


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