Ufc, Marvin Vettori perde da Cannonier: sconfitta per decisione unanime


Il fighter di Mezzocorona partiva favorito dai pronostici a Las Vegas, ma subisce per 5 round l’iniziativa dell’avversario e perde per decisione unanime

Brutta battuta d’arresto per Marvin Vettori, che a Las Vegas perde da Jared Cannonier nel main event della fight night Ufc al termine di cinque round in cui non ha mai dato l’impressione di poter vincere. Ha lottato, questo sì, ha preso tanti di quei colpi che avrebbero abbattuto un bisonte, non ha mai ceduto e ha terminato l’incontro in piedi confermando la sua fama di fighter duro da battere. Ma gli è mancata l’iniziativa, la rapidità, i colpi, una chiave di lettura offensiva che potesse anche solo impensierire l’ex meccanico dell’Arizona. Ha subito e ha ha continuato a subire senza mai riuscire a ribaltare l’inerzia del match. Due anni fa Vettori combatteva per il titolo dei pesi medi contro Adesanya: da allora per lui due vittorie (Costa e Dolidze) e tre sconfitte di cui due pronosticabili (Adesanya e Whittaker) e una, questa, inattesa. Cannonier partiva da underdog, ha vinto e ora probabilmente schizzerà davanti allo sconfitto nel ranking. Per Marvin ora c’è solo da ripartire.

l’incontro

—  

Il match è pesante, pugilistico, e Cannonier si mostra subito più veloce e in forma del solito. Cerca di accorciare per cercare il colpo del ko, Vettori lo legge e prova a reagire in contropiede. Contro Dolidze Marvin aveva avuto iniziativa e varietà di soluzioni offensive, pareva più pimpante, stavolta invece è attendista e la cosa mette l’avversario in fiducia. Cannonier parte a razzo nel secondo round, spinge Vettori a parete e lo tempesta con combo precise e potenti: l’italiano non va giù, ma gli si apre una ferita sul viso e subisce, raramente in Ufc lo si era visto incassare così tanto (90 colpi) senza reagire. All’angolo gli danno una bella strigliata, ma Marvin non riesce mai a trovare la chiave giusta per svoltare l’incontro. Ci prova a tratti provando a portare la contesa dallo striking alla lotta ma l’altro se ne libera facilmente. Col passare dei minuti l’intensità cala e la cosa fa gioco a Cannonier che ha già portato colpi da cartellino in abbondanza e dall’altro lato non trova nulla che lo impensierisca. A Vettori servirebbe alzare il ritmo, rischiare, trovare una chiave per scalfire la guardia dell’altro, ma niente. Anzi, Cannonier lo porta a terra e ricomincia a mitragliare. Quando suona la sirena di fine quinto round Cannonier ha messo a bersaglio il record di colpi significativi della division dei pesi medi. Non ha buttato giù Vettori come aveva pronosticato, ma anche se per decisione unanime lo ha strabattuto.


Source link