Umberto Ferrara, chi è il preparatore atletico di Sinner

Il bolognese affianca Jannik da fine maggio 2022, lavorando su preparazione, carichi di lavoro, alimentazione e skills games: l’obiettivo è farlo stare il più possibile sul campo nella maniera più confortevole e performante

G.B. Olivero

L’uomo dei muscoli ha 55 anni, un’enorme passione, una simpatia coinvolgente e un approccio al lavoro scientifico e umano. Scientifico perché studia, programma, pianifica, controlla. Umano perché al centro mette sempre l’atleta, anzi la persona: la ascolta, la aiuta, la sostiene, la guida. Umberto Ferrara, preparatore atletico bolognese, è un fenomeno e il percorso di Jannik Sinner ne è la dimostrazione lampante. Il passante di rovescio in open stance che ha chiuso il primo set contro Dimitrov può essere scelto come immagine dei progressi fisici: in quel colpo c’è un po’ di tutto, velocità, equilibrio, forza. Ferrara, che nel tennis ha seguito Uros Vico, Marco Cecchinato (semifinalista al Roland Garros nel 2018), Marco Travaglia e Ljudmila Samsonova, affianca Sinner da fine maggio 2022. Ha lavorato per gradi impostando un progetto a medio-lungo termine. 

muscoli e cibo

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Umberto ripete che non esistono ricette magiche, tranne una: il lavoro. Non è semplice pianificare l’allenamento atletico visto che il calendario è sempre più intasato. Fondamentale è la preparazione invernale svolta ad Alicante, poi si trovano momenti per un breve richiamo mentre durante i tornei si fanno lavori di rifinitura. Se Ferrara non è sul circuito (come a Miami) manda ogni giorno un programma dopo aver parlato con Jannik, molto attento al proprio corpo e bravo a trasmettere indicazioni utili, e con il fisioterapista Naldi. Sinner non ama la palestra e così Umberto ha diminuito i lavori a secco proponendo tanti skill games ed esercizi combinati con i due coach: si alza l’intensità usando pure racchetta e palline. La crescita muscolare è stata funzionale anche se non clamorosa (3 kg), perché una cosa è la forza e un’altra l’ipertrofia. L’obiettivo è consentire a Jannik di passare più tempo possibile sul campo nella maniera più confortevole e performante.

un gelato è permesso

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In pratica Ferrara, per far emergere le qualità genetiche di Sinner, sviluppa l’aspetto muscolare e le capacità aerobiche. Umberto cura l’alimentazione di Jannik anche se non esiste una vera dieta, con misure da rispettare: si sta attenti alla qualità del cibo e ai macronutrienti. Sinner è goloso, ma preciso: non sgarra quasi mai. Ma se gli viene voglia di un gelato non ci sono problemi. E quando fa un grande allenamento, Umberto lo gratifica con il suo complimento preferito: “Sei un toro”. Ma bisogna meritarselo… 




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