Un piccolo miglioramento per la bimba di due anni caduta dal balcone


Un piccolo miglioramento è un grande motivo di speranza per i genitori della bambina di due anni e 4 mesi che ieri è caduta dal terzo piano di un palazzo di via Medail 21, quartiere San Donato.

Secondo quanto accertato fino a questo momento dagli investigatori della squadra mobile che indagano su quello che è stato certamente un incidente, la bimba era in braccio alla mamma quando è caduta da un’altezza di dieci metri. Le sue condizioni migliorano, ma la bimba non è ancora fuori pericolo, resta ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Regina Margherita.

Nella caduta aveva riportato una grave frattura occipitale e un trauma toracico e polmonare causato dall’impatto con l’asfalto. È ancora presto per valutare quali danni potrebbe aver riportato a livello cerebrale. Le indagini sono coordinate dalla pm Manuela Pedrotta, al momento non ci sono ipotesi di reato o indagati.

La madre della bimba, di origine egiziana, è stata sentita a lungo per ricostruire quei drammatici momenti: è stata le a raccontare di come la piccole le è scivolata tra le mani mentre la teneva in braccio. Le tende degli appartamenti sottostanti hanno attutito in parte la caduta della bambina.


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