Volley: Nations League, l’Italia incassa un’altra sconfitta contro gli Stati Uniti


Nulla da fare per la squadra di De Giorgi travolta ancora 3-0. E adesso gli appuntamenti più abbordabili con Cuba e Germania

Stati Uniti-Italia 3-0 (25-15, 25-18, 25-19) Ancora una severa sconfitta per l’Italia di De Giorgi nel secondo appuntamento di Nations League ad Ottawa. La squadra campione del mondo (qui però c’erano solo due dei 7 titolari iridati) non ha retto il ritmo degli avversari che si sono presentati in Canada con tutti i migliori con l’intendo di voler usare questa manifestazione per incamerare punti ranking importantissimi per la qualificazione olimpica del 2024 a Parigi. La squadra azzurra così non è stata mai in partita colpita e affondata nel primo set proprio dalle battute a stelle e strisce. Da Anderson (ex Perugia, nell’ultima stagione a San Pietroburgo) in giù i battitori americani hanno procurato crateri nella difesa azzurra, talmente grandi da non fornire al palleggiatore di turno la possibilità di rigiocare. Così quasi non c’è stata partita: troppa la differenza mostrata dal campo e l’Italia per di più ha anche fatto meno di quelle che sono le sue possibilità attuali. Come già accaduto con l’Argentina è andata in confusione, non riuscendo a fare il proprio gioco. Il ct di Squinzano ha provato a cambiare un po’ le carte in tavola, cambiando i martelli e cambiando i centrali e anche cambiando a tratti la diagonale palleggiatore-opposto, ma non c’è stato nulla da fare. Anche il tecnico ha cambiato in corsa il suo atteggiamento, prima severo e poi più indulgente con la sua squadra, apertamente a disagio con un avversario molto più forte, sia tecnicamente che mentalmente.

Due gare

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Dopo questi due ko adesso l’Italia deve iniziare a fare punti per mantenere come obiettivo la qualificazione alle final eight di Danzica, impresa tutt’altro che scontata oggi. Giovedì gli azzurri affrontano la Germania (ore 20.30), mentre la chiusura è con la squadra di Cuba (alle ore 19) sabato. Due prove per capire anche di che pasta è fatta questa Italia davanti alle difficoltà.


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